Toscana
Gesam Gas a Battipaglia per conquistare in fretta la salvezza
Alessandro Petrini
LUCCA. Cinque partite in 15 giorni per decidere buona parte del futuro della stagione. Si parte questa sera alle 18 dal PalaZauli di Battipaglia, con il recupero della decima giornata di andata. Poi mercoledì un altro recupero, in casa contro Sassari, domenica prossima a Broni e poi ancora la trasferta di giovedì a Vigarano prima di chiudere il tour de force domenica 21 in casa contro Battipaglia. Tutte partite contro squadre che seguono le biancorosse, con l’unica eccezione di Broni, che ha due punti in più ma anche una partita disputata in più e che all’andata è stata battuta con un margine di 50 punti. Inutile dire che se le biancorosse riusciranno a fare il filotto completo si rilanceranno in classifica verso quel nono posto che significa salvezza al termine della stagione regole. Se invece ci saranno degli stop negli scontri diretti si dovrà continuare a guardare alla graduatoria con tanta attenzione anche agli scarti negli scontri diretti.
Si parte dalla trasferta di Battipaglia. Una squadra che negli anni ha sempre allestito squadre giovani per lottare per la salvezza sul campo. Inoltre dopo una lunga crisi di risultati, dovuta a diversi casi di positività al Covid-19, le campane sembrano aver trovato la giusta quadratura e nelle ultime partite hanno saputo vincere contro Vigarano, ora fanalino di coda con due punti, e contro Campobasso. Inutile dire che sarà una partita impegnativa su un campo in cui storicamente Battipaglia è stata capace di costruire le proprie stagioni. Ancora di più se si pensa che i punti di forza della squadra a disposizione del coach Claudio Corà sono le due lunghe Mc Cray e Hersler, due tra le migliori realizzatrici del campionato, che rendono ancora più pericoloso l’avversario in un punto del campo che quest’anno si è spesso dimostrato un nervo scoperto per le biancorosse. Non mancano poi le incognite perché proprio questa partita farà segnare l’esordio in panchina di coach Corà, quarto allenatore di una stagione travagliata dopo l’inizio con il lucchese – ex biancorosso – Giuseppe Piazza, sostituito poi da Roberto Paciucci al quale a gennaio è subentrato Stefano Scotto di Luzio. La pesante sconfitta rimediata nell’ultimo turno contro Empoli ha portato a un altro avvicendamento alla guida della squadra. Il gruppo è un mix tra cestiste esperte e giovani prospetti che stanno trovando minuti nelle rotazioni come le lunghe Mattera, Opacic e Dione e le esterne Mazza e Logoh. Sotto le plance i catalizzatori del gioco e le principali realizzatrici delle salernitane sono l’ex Schio, Danielle Mc Cray, 17 punti di media e 8 rimbalzi con annessa grande conoscenza del gioco, e la nazionale svedese Paulina Hersler. Ottimo l’impatto, 16 punti di media, 47 % da tre e sette rimbalzi, con la massima serie italiana della giocatrice che nella passata stagione ha vestito la maglia delle slovene del Celje. In quintetto trova posto anche la guardia americana Amber Melgoza, 12 punti media, così come Giulia Moroni, esperta playmaker dispensatrice di assist che ben conosce la categoria. Occhio poi a Sara Bocchetti (12 punti di media), giocatrice in grado di spostare gli equilibri del match con la sua tecnica e rapidità di esecuzione, in un reparto delle esterne completato da Raffaella Potolicchio. Ex dell’incontro saranno le due biancorosse Francesca Russo e Jewel Tunstull. «Ci aspetterà una partita dura, nella quale dovremo dare sfoggio di solidità per fronteggiare il loro quintetto dotato di una buona cifra tecnica – ha affermato il vice allenatore del Basket Le Mura Lorenzo Puschi -. Dovremo giocare su un campo ostico e contro una squadra che ha appena cambiato allenatore, cosa potrebbe cambiare in parte il loro assetto di gioco. Da parte nostra sarà fondamentale tenere un ritmo alto, restare concentrate sulla fase difensiva. Questa potrebbe essere una partita chiave per il nostro futuro». —
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