Il Tirreno

Lucca

Al Porta Elisa inizia la missione playout Domani arriva il Pontedera già salvo

Nicola Nucci

L’ex di turno Risaliti, alla sesta stagione in maglia granata, ricorda lo sfortunato autogol e la sconfitta rimediata all’andata

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Nicola Nucci

Una gara degli opposti. La Lucchese a caccia dei tre punti per migliorare la classifica, mantenere il distacco dall’ultima posizione e ridurre la forbice in zona playout. Il Pontedera, che battendo la Pistoiese, ha raggiunto quota 41 punti e con la salvezza in tasca può aspirare ad un posto nei playoff.

Giacomo Risaliti, 26 anni ad aprile, 157 partite e 7 reti con la maglia del Pontedera (è alla sesta stagione) e 19 e 1 gol nel primo anno da professionista con la Lucchese (2013-14) è l’ex di turno della sfida che ormai è diventata un classico.

La gara dell’andata segnò la prima vittoria della Lucchese, un successo targato Lopez che aveva rotto un lungo digiuno e sembrava avere dato il là ad un cammino meno tormentato e con l’obiettivo della salvezza diretta che ormai è un miraggio.

Tre punti che servirono a muovore la classifica e il morale. La storia si ripete e a distanza di tre mesi la Lucchese è obbligata a vincere.

«Si affrontano due squadre con obiettivi diversi e anche una situazione psicologica differente - dice l’ex rossonero - ma proprio l’approccio alla gara può essere una chiavi importante della gara. Mi aspetto una Lucchese affamata di punti vista la posizione delicata di classifica, una partita difficile contro una squadra che non merita questa posizione, reduce da tre pareggi di fila, che sarà molto determinata e aggressiva. Da parte nostra siamo più sereni, ma a questo punto possiamo anche pensare a qualcosa di più della salvezza e cercheremo di portare via l’intera posta in palio».

Nella gara d’andata è stato proprio una sfortunato autogol di Risaliti a decidere la gara.

«Ricordo le grandi parate di Coletta e la mia autorete che ormai è un ricordo, la Lucchese è una squadra che sa difendere bene ma soprattutto ha un attaccante molto forte come Bianchi che dovremo cercare di limitare e contenere».

Cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli è approdato alla Lucchese nella stagione 2014-2015. Poi ha “sposato” il Pontedera.

«L’esperienza di Lucca è stata importante, il mio primo anno da professionista, poi a Pontedera ho messo le radici, sono sei stagioni salvo la parentesi di Matera, c’è una società modello che non ha nulla da invidiare alla categorie superiori».

Intanto Lopez, che ieri era nella capitale per i funerali dell’adorata mamma Pina, in mattinata sarà di nuovo in città per preparare la squadra al derby con i granata.

Si va verso la conferma dello schieramento di Gorgonzola con Dalla Bernardina centrale, Benassi a destra e Pellegrini o Solcia a sinistra. A centrocampo Zennaro dovrebbe partire come mezz’ala con Panati interno e Meucci sulla mediana. Nannelli e Adamoli ad agire sulle fasce. In attacco Bianchi e Petrovic con Scalzi che potrebbe avere spazio a giochi in corso.

Niente da fare per quanto riguarda gli infortunati. Nessuno sarà a disposizione (almeno da inizio gara) nel derby al Porta Elisa. —

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