Gioco
La Famila segna e vince ma la Gesam Gas se la gioca fino in fondo
Risultato secondo pronostico con le biancorosse sconfitte Coach Iurlaro ha potuto finalmente schierare la squadra tipo
Alessandro Petrini
LUCCA. Tutto secondo pronostico: la Famila Schio gioca, segna e vince portando a casa due punti che le consentono di proseguire la rincorsa alla capolista Venezia e di tenere il margine nei confronti di Ragusa, in quella che è diventata ormai una competizione a tre per la vetta. Quello che invece non era semplice pronosticare alla vigilia era l’atteggiamento della Gesam Gas e Luce, perché se è pur sempre vero che non sono queste le partite sulle quali costruire punti e certezze per la salvezza, è vero anche che subire un passivo pesante come quello rimediato meno di due mesi fa nella partita di andata sarebbe stato controproducente. E da questo punto di vista delle cose buone si sono sicuramente viste.
Partiamo dal fatto che la squadra era finalmente al completo, così coach Iurlaro ha finalmente potuto schierare il suo quintetto tipo con Orsili in cabina di regia affiancata da Russo e Harper con Jakubcova e Tunstull a giocare nel pitturato. Dall’altra parte Vincent si è trovato costretto a fare a meno di André, appena rientrata in gruppo dopo essersi negativizzata, e presente in panchina solo per onore di firma ma rimasta a sedere anche durante il riscaldamento. Poco male perché Schio ha due quintetti base a disposizione, con cinque azzurre pronte ad alzarsi dalla panchina. Ovvio quindi aspettarsi che dopo un equilibrio iniziale le ospiti prendessero progressivamente il largo nel punteggio, e così è stato.
Il Basket Le Mura però ha avuto il merito di giocare a viso aperto e in realtà c’è stata partita per almeno i primi 15 minuti. La parte più complicata era ovviamente la marcatura delle lunghe, con Gruda che già all’andata aveva giocato da protagonista indisturbata sotto canestro. Difesa a uomo o a zona, ogni soluzione alla lunga si è rivelata una coperta troppo corta per poter impensierire la francese che così ha chiuso una partita al limite della perfezione con 8/9 al tiro, 6 rimbalzi e 4 assist in appena 25 minuti. Non riuscendo a contrastarla, Lucca ha però scelto di accettare il ritmo e di giocare a viso aperto, mostrando anche di avere buoni meccanismi in alcune circostanze. Ecco così che il 6-15 iniziale delle ospiti viene progressivamente rintuzzato dalle iniziative di Harper e Tunstull, mentre Miccoli dall’arco segna la tripla del 15-17. Schio prova ancora ad allungare e chiude il primo tempo 19-29 mostrandosi in pieno controllo ma le biancorosse rispondono presente e spinte ancora da Orsili eTunstull rientrano fino a -4 (29-33) con un canestro di Smorto riuscendo a rendere piuttosto interessante questa prima parte di gara. Il resto è fatto da 20 minuti in cui le lucchesi comunque non si sono mai arrese.
Il campionato si ferma per lasciare spazio alla Final Eight di Coppa Italia alla quale Lucca non si è qualificata, ma la squadra domenica prossima sarà in campo a Battipaglia per il recupero della decima giornata. —
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