Gioco
La Lucchese si aggrappa ai gol di Bianchi «Sono maturato grazie alla cura Lopez»
L’attaccante, dopo un avvio con il freno a mano tirato causa Covid e infortunio, sta acquisendo personalità e sicurezza
Nicola Nucci
LUCCA. Se la Lucchese si tiene ancora a galla deve molto a Flavio Junior Bianchi, 21 anni, in prestito dal Genoa. Uno dei più forti attaccanti under della categoria e uno dei migliori giovani approdati in maglia rossonera negli ultimi anni con un futuro importante. Parlano i numeri: 8 gol in 21 partite.
Niente male per un debuttante in serie C. Reti quasi sempre decisive come quella di domenica contro la Juventus under 23 che purtroppo non è bastata per tornare alla vittoria che serve come il pane per inseguire una salvezza sempre più in salita.
«C’è un po’ di rammarico perché il pari non ci serve più. – dice Bianchi – Siamo obbligati a vincere per risalire la classifica. Siamo partiti bene, abbiamo fatto la partita nel primo tempo, poi è emersa la stanchezza e un po’ di soggezione, come un blocco mentale per questa classifica che pesa quando siamo in campo. Davanti comunque c’era un’ottima squadra come la Juventus under 23 che è pur sempre un gruppo che si allena con la prima squadra. Comunque un punto che dice che siamo vivi e possiamo ancora farcela. Adesso ci attende una gara molto importante».
Sabato al Porta Elisa c’è l’Olbia, uno scontro salvezza. Con l’occasione di abbandonare l’ultimo posto.
«È quasi come uno spareggio, una gara fondamentale per provare a lasciare l’ultimo posto e fare un passo avanti dopo essere tornati a prendere un punto, ma adesso dobbiamo fare di più».
Il golden boy di Asti sicuramente non ha niente da rimproverarsi. Una stagione positiva, persino al di sopra delle aspettative. «Sono contento se penso che sono all’esordio in C, un campionato tosto dove non si gioca molto a calcio e sono stato fermo 40 giorni, venti per il Covid e altri venti per un infortunio, saltando diverse gare. Il Genoa all’inizio si aspettava di più, ma adesso mi hanno fatto i complimenti per come sto migliorando a livello tecnico e caratteriale e nel prendermi le responsabilità in campo».
L’arrivo di Giovanni Lopez è stato fondamentale per la crescita dell’attaccante: «Cosa è cambiato? Sono partito un pochino con il freno a mano perché comunque un noviziato si paga sempre e dovevo ambientarmi. Poi sono stato frenato anche dal virus e ho avuto bisogno di tempo per recuperare. Con l’arrivo di Lopez ho trovato schemi offensivi che hanno favorito le mie qualità e poi adesso quando gioco titolare ho una punta strutturata al fianco, quando Petrovic o sino all’infortunio Marcheggiani, e questo mi aiuta ad avere più spazio da dietro». In vista della sfida contro la formazione sarda, reduce da un buon pari con la Pro Vercelli e che mercoledì recupera con la Pro Sesto, dovranno essere valutate le condizioni di Federico Papini che sta ancora lavorando a parte anche se dovrebbe essere a disposizione per la gara di sabato prossimo, almeno per la panchina. Discorso completamente differente per gli altri infortunati di lungo corso che restano fermi ai box. Si tratta di Coletta, Dumancic, Sbrissa, Caccetta, Cellamare e Marcheggiani. Per lo se ne parlerà più avanti.
Intanto per quanto riguarda il match di sabato contro l’Olbia c’è da segnalare la squalifica dell’attaccante Udoh King. La punta però dovrebbe saltare la partita che sarà recuperata mercoledì 24 febbraio alle 12,30 allo stadio Bruno Nespoli contro la Pro Sesto. Quindi contro i rossoneri sarà regolarmente in campo. A rischio invece il centrocampista Pennington che è indiffida. Se verrà ammonito con i lombardi non giocherà a Lucca. —
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