Sicurezza
Lucchese tosta e aggressiva spaventa la Juventus under 23
Il solito Bianchi, bomber più giovane della C, porta avanti i rossoneri nella prima frazione. Nella ripresa il pari bianconero
Luca Tronchetti
Tosta, determinata, concentrata. La Lucchese non muore mai e torna a far punti dopo due stop di fila e un punto conquistato in cinque partite – uno score che non lasciava presagire nulla di buono – contro la meglio gioventù della Juventus (la formazione under 23) che, nonostante i 18 punti di vantaggio in classifica, rischia di capitolare nel finale con lo sciagurato Kosovan che, dopo aver rubato palla con astuzia sul baby Capellini, si presenta a tu per tu con l’unico over in campo per i bianconeri (il portiere Nocchi, 30 anni) e in diagonale manda al lato. Peccato perché il risultato avrebbe consentito ai rossoneri di lasciare l’ultimo posto in classifica, che la squadra occupa ormai da 25 turni, ai cugini del Livorno. Un pari da archiviare in fretta perché sabato alle 15 al Porta Elisa va in scena il primo spareggio stagionale contro i sardi dell’Olbia che hanno sei punti di vantaggio e che hanno ottenuto un buon pari a porta inviolata a Vercelli. Una sfida da vincere a tutti i costi visto che sinora tra le mura amiche i rossoneri hanno ottenuto un’unica vittoria contro il Piacenza e ormai datata 13 dicembre.
È chiaro che, rispetto alla sfida contro i ragazzi della Juve, sarà la Lucchese a fare la partita e imporre il gioco visto che i sardi, forti del vantaggio in classifica, hanno a disposizione due risultati su tre e possono aspettare e ripartire. E forse è proprio questo l’ostacolo maggiore a cui andranno incontro i rossoneri. Perché in fase di non possesso la squadra restando attenta, applicata e raccolta in tutti i reparti riesce a indirizzare le partite nei giusti binari. Com’è accaduto con formazioni più attrezzate come Renate, Pro Vercelli e appunto Juve under 23 dove Meucci e compagni hanno saputo contrastare i blasonati avversari. I problemi sorgono quando devi impostare. Manca il giocatore di personalità che faccia girare la squadra. Perché, al netto degli infortuni di Caccetta e Sbrissa ( pure loro non sono leader), Cruciani per età, passo e condizioni fisica, Meucci per qualità tecniche e visione di gioco e Zennaro perché ancora acerbo e al debutto in C, non sono elementi abili a far girar la palla e soprattutto trovare l’imbucata giusta per le punte (Bianchi e Petrovic) che si dimostrano gli acquisti più azzeccati. Specie Bianchi che con otto reti è l’under 20 più prolifico di C.
Contro la Juve under 23 le scelte di Lopez si rivelano subito azzeccate. Squadra compatta, votata al pressing alto, in grado di impedire al regista Rafia di impostare. L’unica vera palla gol dei bianconeri arriva al 40’grazie ad un pasticcio difensivo tra Solcia e Pellegrini che consente a Marques di involarsi a rete dalle parti di Biggeri bravo a chiudere lo specchio della porta e a respingere in uscita disperata. Gol sbagliato, gol subito. E allo scadere della prima frazione è la Lucchese a passare. Cross di Panati in mezzo, colpo di testa di Adamoli, respinta di Nocchi e Bianchi ribadisce in rete.
Nella ripresa Petrovic fallisce il raddoppio e a quel punto il mister dei piemontesi cambia modulo e inserisce la seconda punta Brighenti. I bianconeri alzano il baricentro e al 19’ un cross dalla sinistra trova la testa di Marques che prende sul tempo Solcia e spedisce alle spalle di Biggeri. Per un quarto d’ora i locali spingono senza trovare sbocchi e nel finale le palle gol sono tutte rossonere. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google