Sicurezza
Lucchese, è l’ora di Zennaro Panariello in campo dall’inizio
Lopez costretto ancora una volta a rinunciare a mezza squadra out per infortunio contro la Juventus under 23 punta forte sui lampi del talento scuola Genoa
Luca Tronchetti
LUCCA. Una lunga sfilza di infortunati. Come un bollettino di guerra che ad ogni assalto perde un uomo importante. Dopo Bitep, Coletta, Dumancic, Papini, Caccetta e Marcheggiani all’elenco si aggiunge anche Sbrissa e capitan Benassi, decisamente non al meglio per un rientro forse affrettato, che si accomoda tra i rincalzi. Così, nonostante una rosa chilometrica, Giovanni Lopez (che torna in panchina dopo i due turni di squalifica coincisi in altrettanti ko) si trova costretto a fare i conti con una rosa risicata formata quasi per intero di under 20 e di giovani di belle speranze: Solcia, Panati, Nannelli, Adamoli, Bianchi, Zennaro con l’aggiunta di Petrovic. Quindi sono quattro esperti sul rettangolo verde: il portiere Biggeri (in verità non sempre irreprensibile), i centrali Panariello e Pellegrini e il mediano Meucci. Tutti e tre generosi quanto si vuole, per carità, difettano in personalità. Non hanno quel carisma necessario a prendersi la squadra in spalla e a sorreggerla nei momenti topici della partita.
L’avversario di turno è di quelli da prendere con le molle. Per carità, se andiamo a vedere l’anagrafe eccezion fatta per il portiere Nocchi (se gioca e non gli viene preferito Bucosse), il difensore Alcibiade e la punta Brighenti, la Juventus under 23 è formata da calciatori nati dal 1999 al 2001. Ma non sono calciatori qualsiasi. Sono autentiche promesse che tra un paio d’anni vedremo in A e in B. Con 39 punti infatti la Juventus B è settima in classifica e in piena corsa per le prime posizioni dei playoff. Per la Lucchese sarà dura, ma occorre assolutamente muovere la classifica se la squadra vuol aspirare ad una salvezza attraverso i playout.
Parla Lopez. «Abbiamo tredici partite a disposizione per fare punti ed abbandonare l’ultimo posto in classifica, sapendo che ogni settimana ci giochiamo tanto e che presto arriveranno gli scontri diretti che potranno risultare decisivi. L’infortunio di Sbrissa ci priva di un’altra pedina importante, ma gli assenti e le difficoltà non devono essere una scusa, bensì una motivazione in più per chi scende in campo per dare l’anima e lottare su ogni pallone come se fosse l’ultimo. La Juventus under 23 è una squadra dall’elevato tasso tecnico, con giovani in rosa di ottima prospettiva ed un’organizzazione tattica attenta. Abbiamo però dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque, evitando errori o distrazioni come quelli che spesso ci hanno costretto a rincorrere. Mi aspetto una nostra pronta reazione dopo le due sconfitte».
L’arbitro. Sajmir Kumara, albanese di Verona, ha diretto sia la Juventus under 23 che la Lucchese. La prima contro l’Alessandria al “Moccagatta”, la seconda il 2 dicembre 2018 al Porta Elisa contro l’Olbia. Entrambe le partite finirono in parità: 1-1. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
