Sicurezza
Lucchese, le chiavi a Cruciani per conquistare una vittoria
Contro la squadra del momento il tecnico affida la maglia di titolare al mediano In difesa rientra Solcia mentre sugli esterni giocheranno Nannelli e Panati
Luca Tronchetti
LUCCA. Non indossa la maglia da titolare da quasi quattro mesi. Da quel 25 ottobre 2020 che segnò un punto di non ritorno nella storia recente della Lucchese. Proprio contro la Pro Patria si consumò un dramma sportivo: l’esonero di Francesco Monaco, icona del calcio rossonero per quanto fatto da calciatore a cavallo tra anni Ottanta e Novanta e per la promozione a sorpresa in C ottenuta nella stagione appena conclusa. Lui, Michel Cruciani, 35 anni a maggio, fu uno dei principali responsabili di quell’indecoroso 3-0. Per una serie di motivi (dal Covid ai problemi fisici) il centrocampista dai piedi delicati è sempre rimasto ai margini della prima squadra. Giocando uno spezzone. Oggi alle 15 al Porta Elisa ha la grande occasione di riprendersi la Lucchese sulle spalle e guidarla in campo verso la salvezza.
Giovanni Lopez ha deciso di mandarlo in campo dall’inizio per far girare la squadra avendo ai lati i cursori Sbrissa e Meucci in un centrocampo a cinque che vede sugli esterni la gioventù e la freschezza di Nannelli (20 anni) e Panati (19) giovani di proprietà, patrimonio del club. Qualcosa cambierà anche in difesa visto che si gioca ogni tre giorni ed è importante evitare nuovi infortuni vista la lunga lista degli assenti (Bitep, Coletta, Dumancic, Papini, Caccetta, Marcheggiani ). Così Daniele Solcia tornerà a vestire la maglia di titolare dopo un turno di stop per squalifica e prenderà il posto di Aniello Panariello mentre davanti, giocoforza, ci saranno i soliti Bianchi e Petrovic con Scalzi unico rincalzo là davanti.
Scontro diretto. Lopez e Javorcic in veste di calciatori (il primo difensore, il secondo centrocampista) hanno incrociato le armi in una sola circostanza. Serie B, stagione 1999-2000. Lopez, centrale del Napoli, Javorcic, mediano del Brescia che subentrò al 77’ del secondo tempo. Al San Paolo finì 3-0 per gli azzurri campani. Speriamo sia di buon auspico per l’hombre vertical.
Parla Lopez. Il tecnico è consapevole che quella di domani sarà una partita molto importante: « In piena emergenza andiamo ad affrontare una delle squadre più in forma del girone, che non perde da dieci partite, e dovremo dare l'anima per ottenere un risultato positivo, tornando così a muovere la classifica. Purtroppo la lista degli indisponibili è veramente lunga per una squadra che si sta giocando la salvezza con ogni sua forza. Tuttavia metteremo sul campo tutte le energie e l'attenzione per ostacolare una squadra che fin dalle prime giornate si sta dimostrando solida e compatta, con un'organizzazione di gioco ben definita e con una difesa che, numeri alla mano, è la più forte del campionato». —
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