Sicurezza
Lucchese, Benassi sprona i compagni «Non dobbiamo temere la Pro Patria»
Il capitano rossonero è rientrato dopo due mesi di assenza e vuol dare il suo contributo di esperienza
Nicola Nucci
LUCCA. Il suo rientro in campo non è coinciso con un risultato positivo.
La Lucchese è uscita sconfitta di misura sul campo del Como, ma il ritorno di Maikol Benassi è una notizia importante per mister Giovanni Lopez che lo ha subito schierato dal primo minuto, complice anche la squalifica di Daniele Solcia e gli infortuni di Federico Papini e Luka Dumancic.
L’esperto difensore e capitano rossonero morde il freno. «In questo momento delicato non potevo stare fuori e anche se l’autonomia non è ancora al massimo ho voluto dare un contributo. Ho recuperato bene dalla lesione al retto femorale, dopo lo stop con l’Alessandria, e poi mi sono rifermato per un affaticamento. Abbiamo aspettato qualche giorno in più per recuperare e ritrovare una condizione fisica. Adesso mi sento bene e sono pronto a mettere al servizio della squadra la mia esperienza per risollevarci dall’ultimo posto. Dobbiamo restare aggrappati alla zona playout e prima di tutto lasciare l’ultima posizione, mettendo un’altra formazione dopo di noi».
La classifica inizia a delinearsi e sono quattordici le giornate che restano da giocare.
«Siamo 5-6 squadre che se la giocano per la salvezza. – sostiene Benassi – Sono convinto che possiamo ancora farcela. Perché c’è un gruppo che ha valori umani e tecnici perché vedo l’intensità e la passione con cui ci alleniamo tutti i giorni. Certo, abbiamo anche dei limiti, altrimenti non saremmo ultimi in classifica. Non siamo partiti bene e dobbiamo colmare questo divario venutosi a creare».
Si torna subito in campo, domani al Porta Elisa c’è la Pro Patria, reduce dal pari a reti bianche col Renate e prima ancora dal successo contro Pistoiese e Olbia e dallo 0-0 con la Pro Vercelli.
Una squadra solida (un gol nelle ultime quattro giornate), imbattuta da dieci turni. «Con il Como abbiamo ben figurato, avevamo davanti la capolista e avremmo potuto pareggiare senza grandi difficoltà. Adesso - dice il difensore di lungo corso - un’altra gara difficile contro una formazione organizzata e con buona qualità. Tra i bustocchi conosco bene Saporetti (sarà squalificato e ha giocato con Benassi a Parma, ndr) e Pedone, ex compagno di squadra oltre al grande diesse Sandro Turotti che ho avuto ai tempi della Carrarese quando vincemmo il campionato. Quella contro la Pro Patria sarà una gara molto tosta, ma non possiamo fare calcoli: ci servono punti e dobbiamo farli contro tutti, che siano squadre di testa o scontri diretti. Alla fine resto fiducioso: riusciremo in un’impresa che oggi pare impossibile». —
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