Sicurezza
Brunozzi, il Barella del GhiviBorgo con il cuore blucerchiato
Il ragazzo scuola Virtus Entella è stato l’artefice dei gol partita realizzati dal bomber Felleca «L’ obiettivo è di migliorare per arrivare a giocare in serie C»
GHIVIZZANO. In un calcio dove c’è sempre gloria e inchiostro per goleador, fantasisti ed attaccanti, è giusto e corretto spendersi anche per chi lavora dietro le quinte, controlla gli avversari e innesca le giocate per i compagni.
Francesco Felleca, funambolo del pallone e autore di una doppietta da applausi, avrà certamente occasioni per ritagliarsi interviste e vetrine di migliore in campo. La gioia del primo gol che ha portato il Ghiviborgo a battere il Rimini e a tornare a sperare nella salvezza è da dividere con Andrea Brunozzi, diciannove anni, centrocampista giunto in Valle del Serchio in sordina, ma che partita dopo partita ha saputo ritagliarsi il giusto spazio ed una maglia da titolare.
Genovese di nascita, è calcisticamente cresciuto nella Virtus Entella anche se il suo cuore batte per la Sampdoria: «Passione trasmessa dalla famiglia ed era impossibile per me appassionarmi ad altre fedi calcistiche».
I suoi riferimenti calcistici sono i nerazzurri Barella e Sensi: «Rappresentano il prototipo del centrocampista moderno: rapidi, tecnici e capaci di segnare qualche gol».
È arrivato al Ghiviborgo questa estate con tutto ancora da dimostrare: «Non conoscevo questa realtà che penso possa rappresentare un ottimo trampolino di lancio per chi come me vuole puntare a crescere ed un giorno frequentare la Lega Pro».
Partita dopo partita, il classe 2001 si è conquistato una maglia da titolare sotto la gestione di Rino Lavezzini, con la conferma alla prima in panchina di mister Simone Venturi.
Il segreto, oltreché nell’età, si ritrova nella duttilità: «Posso fare il centrocampista, l’esterno di attacco o di centrocampo, oppure il trequartista o la seconda punta. Penso che la trequarti sia la mia posizione ideale, ma mi adatto in base alla necessità della squadra e del mister».
Per puntare al calcio professionistico Brunozzi si sta sacrificando molto: «A scuola per adesso sono fermo e abito lontano da casa per potermi dedicare alla cura atletica e a fare bene in questo campionato. Spero di avere qualche chance, altrimenti tornerò sui miei passi. Nel tempo libero guardo un po’ di Formula 1 e film in tv».
Sinora il rendimento del ragazzo è ottimo e l’aver propiziato il primo gol di Felleca soffiando palla agli avversari in mediana lo ha galvanizzato: «Tra gli aspetti che devo migliorare c’è sicuramente quello dell’interdizione: questo recupero palla che ci ha permesso di battere il Rimini è uno stimolo per fare bene». Sampdoria e Ghiviborgo si salveranno a fine stagione? Brunozzi ci crede: «La Samp sta facendo il suo campionato, il Ghiviborgo ha ancora venti partire da giocare e può salvarsi». —
Michele Citarella
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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