Sicurezza
Torna la sfida a tappe del premio Automobile Club Lucca
Dodici gli appuntamenti in programma nel 2021 Si partirà dal Ciocco tra due settimane per chiudere col Ciocchetto
LUCCA. Dodici appuntamenti in programma, sviluppati sull’asfalto delle impegnative prove speciali toscane: questi i contenuti del 16° Premio Rally Automobile Club Lucca.
Una programmazione resa ufficiale a margine della consegna dei riconoscimenti legati all’edizione 2020. Un’iniziativa che ha riscosso ampi consensi tra i praticanti della specialità e che, oltre ai protagonisti delle classifiche assolute, di classe e di gruppo, ha coinvolto vari esponenti del motorsport come Riccardo Pera (pilota del team Dempsey Proton Racing protagonista nella 24 Ore di Le Mans), Mattia Vita (pilota di Aci Team Italia), Daniele Campanaro (Campione Italiano Rally Due Ruote Motrici Asfalto) e Mauro Lenci (pilota e consigliere Ac Lucca). Parte integrante dell’evento è stata l’associazione Onlus Il Sogno, rappresentata dal presidente Massimo Palmero a conferma del legame tra sport e solidarietà, espressa in una collaborazione che ha visto la struttura assistenziale lucchese impegnata nella realizzazione delle targhe consegnate ai conduttori premiati.
L’edizione 2021 della kermesse, riservata ai conduttori in possesso di licenza Aci Sport rilasciata da Automobile Club Lucca, verrà inaugurata sulle prove speciali della prima gara del calendario nazionale – il Rally del Carnevale – in programma domenica 14 febbraio. Un format, quello proposto da Ac Lucca, che interesserà successivamente il Rally del Ciocco del 14 marzo ( nelle sue due versioni di Campionato Italiano Rally e Coppa Rally di Zona), il Rally Colline Metallifere e Val di Cornia (4 aprile), il Rally Alta Val di Cecina (23 maggio), il Rally Internazionale Casentino (2-3 luglio), il Rally Coppa Città di Lucca (18 luglio), il Rally di Reggello e Città di Firenze (5 settembre), il Rally di Casciana Terme (19 settembre), il Trofeo Maremma (24 ottobre), il Rally Day di Chiusdino (21 novembre) ed Il Ciocchetto Rally Event (19 dicembre).
«Una programmazione, quella del Premio Rally Automobile Club Lucca, che ha confermato la lungimiranza della nostra istituzione nel panorama nazionale – il commento del direttore di Aci Lucca Luca Sangiorgio – nell’ottica di continuare a garantire la valorizzazione dei suoi campioni, presenti e futuri».
«In un momento difficile come quello attuale, sia per quanto riguarda l’aspetto economico che sanitario, il nostro Automobile Club ha dimostrato che, con l’impegno, è possibile portare avanti la passione per il motorsport con tutto ciò che ne consegue – il commento di Massimiliano Bosi, fiduciario provinciale Automobile Club Lucca – tutto questo si è reso possibile adeguandosi ai cambiamenti». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
