Sicurezza
Lucchese, c’è Dalla Bernardina via Convitto, Molinaro e Moreo
Lasciano il club anche Ceesay, Falivene e Signori che torna all’Atalanta I rossoneri non vincono in Maremma da 55 anni. Niente Grosseto per Papini
Luca Tronchetti
LUCCA. Sei cessioni (sette se consideriamo Fazzi) e sei acquisti (uno, Della Bernardina, se consideriamo la giornata di ieri). Il mercato di riparazione si chiude con una rosa che prevede tre portieri (Coletta, Biggeri, Pozzer), otto difensori (Benassi, De Vito, Panariello, Solcia, Dumancic, Papini, Adamoli, Galardi a cui vanno aggiunti Lo Curto e Bartolomei), sei centrocampisti (Cruciani, Meucci, Sbrissa, Zennaro, Caccetta, Kosovan con Lionetti che potrebbe anche trovare una formazione di serie D) e sei punte (Scalzi, Nannelli, Panati, Bianchi, Petrovic e Marcheggiani con Bitep in lista infortunati e pronto a rientrare tra marzo e aprile).
Ultimo giorno di mercato. L’unico movimento in entrata di ieri è stato quello di Gabriele Dalla Bernardina, 22 anni a marzo, debutto in D nell’Alto Vicentino a 17 anni e Allievi nell’Inter, cartellino del Cittadella e nelle ultime tre stagioni ad Olbia. Si tratta di un difensore centrale di un metro e 87 per 80 chili. Un ragazzo di prospettiva destinato a crescere. Nelle ultime ore si era parlato di un avvicinamento a Tommaso Bianchi, 32 anni, piombinese, colonna del Novara. Ma la trattativa non si è concretizzata. Con gli azzurri piemontesi, via Cosenza, si è invece definita la cessione della punta Riccardo Moreo, 24 anni, da tempo ai margini del progetto. Con lui se ne sono andati Salvatore Molinaro, 22 anni, attaccante, a titolo definitivo al Catanzaro; Roberto Convitto, 24 anni, centrocampista d’attacco, parcheggiato in D alla Sanremese; Francesco Falivene, 21 anni, centrocampista, andato al GhiviBorgo in D; Winston Ceesay, 20 anni, mediano incontrista della Sierra Leone, svincolato in attesa di una squadra di D e Samuele Signori, 21 anni, tornato per fine prestito all’Atalanta. È mancato l’arrivo di un elemento di esperienza in mezzo al campo. Staremo a vedere.
Dall’infermeria. Come già anticipato nell’edizione di ieri, il difensore Federico Papini, 21 anni, nella partita contro il Novara ha riportato uno stiramento al flessore della gamba destra e non sarà convocato per la partita di mercoledì contro il Grosseto nella speranza di poterlo recuperare (ma sarà difficile) per la sfida con la Pro Vercelli. Domani il difensore sarà sottoposto ad un’ecografia di controllo per capire meglio i tempi di recupero.
Da valutare nelle prossime ore l’infortunio subito da Luka Dumancic, domenica uscito dopo 13’ nello scontro diretto perduto al Porta Elisa con il Novara.
La Torre di Spalato ha riportato un trauma contusivo alla fascia alata della gamba sinistra. Il dottor Adolfo Tambellini e lo staff medico faranno di tutto per rimetterlo in piedi per mercoledì. Ma se non ci riuscissero, perdurando l’assenza di capitan Maicol Benassi, che non andrà nemmeno in panchina, mister Lopez avrebbe a disposizione solo Solcia, Panariello e De Vito oltre al neo acquisto Dalla Bernardina.
Una sola vittoria. Grosseto non porta bene ai rossoneri che nei 20 precedenti in terra di Maremma (22 se inseriamo anche due partite che negli anni Trenta disputò contro i torelli la Lucchese B, visto che la squadra maggiore militava in serie A) hanno vinto in una sola circostanza. Stagione 1966-67 (30 ottobre 1966, quasi 55 anni fa) la Lucchese guidata da Ruggero Salar espugna l’ex Olimpico grazie a un’autorete. L’ultima volta la sfida terminò 1-1. Era il 18 marzo 2015 e alla guida dei rossoneri c’era Giuseppe «Nanu» Galderisi. Risale invece a settembre 2005 l’ultima vittoria del Grosseto nel derby con la Lucchese. A segnare il gol della vittoria, al termine di una partita rocambolesca dove l’ex nazionale belga Lulu Oliveira sbagliò la rete del possibile vantaggio, fu Giovanni Cipolla che poi giocò anche tra i rossoneri. —
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