Il Tirreno

Lucca

PALLACANESTRO FEMMINILE 

Orgoglio Gesam Gas la Reyer Venezia fatica per vincere

Alessandro Petrini
Orgoglio Gesam Gas la Reyer Venezia fatica per vincere

In Laguna prova maiuscola per le ragazze di coach Iurlaro che restano sempre in partita contro la prima della classe

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Alessandro Petrini

Dietro l’orgoglio e alla grande prestazione della Gesam Gas e Luce in laguna c’è anche qualche rimpianto. Per quello che avrebbe potuto essere con la squadra al completo – Tunstull in panchina per 40 minuti con una caviglia in disordine, Spreafico che un mese fa ha scelto di lasciare il gruppo – o anche solo se il Covid non avesse di fatto azzerato l’attività per un mese costringendo squadre e allenatore a ripartire dal basso rimboccandosi le maniche. Ieri sera al Taliercio si è vista una squadra viva, che ha giocato alla pari contro la capolista imbattuta della stagione, infischiandosene delle assenze, delle differenze di stazza, di budget, di panchina e di classifica. Lucca ha giocato come dovrebbe sempre fare: difendendo, provando a prendersi tiri in ritmo dalla transizione e prendendo il controllo dei rimbalzi nonostante le rotazioni ridotte all’osso. Il risultato è stata una prestazione di altissimo livello, con la squadra che a 7 minuti dalla fine era sotto di appena 5 punti (70-65) mentre Smorto ha addirittura sbagliato la tripla del -2 che avrebbe complicato ancora di più il finale di un incontro assolutamente equilibrato, come la Reyer non era abituata a giocarne in questa stagione. Se il giorno di Befana a Schio le lucchesi avevano toccato il punto più basso della loro annata incassando 54 punti di scarto, in appena tre settimane questo gruppo è cresciuto esponenzialmente mettendo in luce caratteristiche che le permetteranno di salvarsi e anche di fare un gran finale di stagione. Sperando di non avere altri intoppi nel roster. Tutto questo ricordando che la società ha investito in un gruppo giovane e che è normale poter incorrere in alti e bassi, ma anche che le giovani quest’anno sono veramente interessanti. Lo è stata Alessandra Orsili, ormai lanciata definitivamente in quintetto e sempre più autorevole da playmaker e con un tiro affidabile dall’arco, così come Silvia Pastrello, che si è ritagliata un ruolo importante da sesto uomo, così come Russo, assolutamente rinata da quando è stata spostata nel ruolo di guardia e alleggerita dei compiti di playmaking. Rispetto alle ultime uscite coach Iurlaro sceglie di mischiare le carte in difesa e così contro la capolista sceglie lo schieramento fronte pari per poi tenere la zona o accoppiarsi a uomo a seconda delle chiamate. La scelta paga subito perché Venezia fatica a prendere le coordinate mentre Orsili segna da tre punti e Harper ruba palloni in contropiede. Lucca fugge fino al +4 (9-13) ma Venezia ovviamente ha tante frecce al proprio arco con Howard pronta a imperversare nel pitturato mentre Fagbenle si dimostra spesso un muro difensivo a protezione del ferro. Le biancorosse hanno il merito di non scomporsi anche quando vanno sotto nel punteggio, tengono il controllo dei rimbalzi e rientrano 31-29 con un’altra tripla di Orsili per poi chiudere all’intervallo sul 43-40 grazie a un 3/3 ai liberi di Pastrello. Con Venezia sempre in vantaggio, le biancorosse non mollano e rimangono attaccate all’incontro dopo la pausa. Un tecnico a coach Ticchi fissa il punteggio sul 48-46 poi, quando le padrone di casa toccano la doppia cifra di vantaggio, sono le iniziative di Harper e la tripla di Russo a dare il 70-65 prima che la Reyer prenda quel margine per portare in fondo l’incontro. —

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