Gioco
Il presidente Russo in visita al supertifoso Luca Mandoli
LUCCA. Non è da tutti i giorni ricevere una visita della Lucchese. Come è non è da tutti avere un museo in casa.
È la bella storia di Luca Mandoli, raccontata sulle pagine de Il Tirreno il 31 dicembre scorso con tanto di foto, da una vita tifoso rossonero che con tanta passione, pazienza e sacrifici economici ha allestito nelle mura della sua casa a San Filippo una raccolta di materiale, cimeli storici, maglie, gagliardetti e sciarpe. Un percorso storico e didattico per ripassare la storia di 115 anni della Lucchese che ieri mattina ha fatto una sorpresa a Mandoli organizzando una visita a casa sua con una delegazione di giocatori rossoneri.
Un viaggio nel glorioso passato del club con i calciatori, che hanno potuto apprendere e ripercorrere, con l’ausilio della memoria storica del professor Umberto Sereni, le tappe più importanti della squadra in cui attualmente militano. Hanno partecipato all’iniziativa con grande entusiasmo il presidente Bruno Russo, protagonista di molti di quei ricordi che ha raccontato aneddoti con la maglia della Pantera e l’addetto stampa Giacomo Bernardi. Tutti rimasti ammirati da questo spazio intriso di storia rossonera. «Una bellissima sorpresa, sono molto contento ed emozionato per questa visita e la possibilità di raccontare questa iniziativa - dice Mandoli - che non è solo un museo dedicato alla Lucchese ma un modo anche per me per scoprire e conoscere sempre nuovi particolari e storie legate alla Pantera rossonera». —
Nicola Nucci
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