Sicurezza
Diventa allenatore del Villa ma il Covid lo blocca prima ancora dell’esordio
villa basilica. Diventa allenatore della squadra che ambiva guidare, salvo poi trovarsi stoppato dal Covid che per tre mesi gli impedisce di allenare e mandare in campo i suoi ragazzi. È la storia, ai limiti del fantozziano, di Domenico Lazzari, dal 19 ottobre tecnico del Villa Basilica ma che ancora non ha potuto mettere in campo un undici da titolare o fare un cambio tattico o testare uno schema su calcio piazzato. «Dopo anni nei settori giovanili, di Porcari, Tau e Montecatini, avevo scelto di provare ad allenare i dilettanti. Villa Basilica era la scelta per me ottimale: a Villa Basilica sono cresciuto e ho giocato per diverse stagioni. Cosa chiedere di più per iniziare?».
Dopo due allenamenti, la scelta definitiva della Figc di stoppare il campionato: «La notizia del fermo è arrivata il sabato, vigilia del mio esordio. Sono ancora qui, a caccia della prima panchina tra i dilettanti, che spero possa avvenire entro l'anno. L’unica consolazione è vedere in videoconferenza i ragazzi che non hanno alcuna sindrome da poltrona, ma bensì vogliono riprendere a giocare con rabbia e determinazione. Si stanno allenando da soli, mettendo in pratica un programma che gli ho fornito nei mesi scorsi. Sicuramente ci mettono passione e intensità, ma allenarsi senza il gruppo e in solitario è certamente meno entusiasmante».
Secondo Lazzari, i problemi saranno per i giovani under: «Sono fermi da molto tempo, in un’età importante per farsi le ossa. Difficile in futuro anche scegliere gli attuali allievi e juniores: come valutarsi se di fatto non giocano da un anno? Speriamo di giocare presto, consapevole che la salute è prioritaria». —
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