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Calcio dilettanti  

Diventa allenatore del Villa ma il Covid lo blocca prima ancora dell’esordio

Michele Citarella

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villa basilica. Diventa allenatore della squadra che ambiva guidare, salvo poi trovarsi stoppato dal Covid che per tre mesi gli impedisce di allenare e mandare in campo i suoi ragazzi. È la storia, ai limiti del fantozziano, di Domenico Lazzari, dal 19 ottobre tecnico del Villa Basilica ma che ancora non ha potuto mettere in campo un undici da titolare o fare un cambio tattico o testare uno schema su calcio piazzato. «Dopo anni nei settori giovanili, di Porcari, Tau e Montecatini, avevo scelto di provare ad allenare i dilettanti. Villa Basilica era la scelta per me ottimale: a Villa Basilica sono cresciuto e ho giocato per diverse stagioni. Cosa chiedere di più per iniziare?».

Dopo due allenamenti, la scelta definitiva della Figc di stoppare il campionato: «La notizia del fermo è arrivata il sabato, vigilia del mio esordio. Sono ancora qui, a caccia della prima panchina tra i dilettanti, che spero possa avvenire entro l'anno. L’unica consolazione è vedere in videoconferenza i ragazzi che non hanno alcuna sindrome da poltrona, ma bensì vogliono riprendere a giocare con rabbia e determinazione. Si stanno allenando da soli, mettendo in pratica un programma che gli ho fornito nei mesi scorsi. Sicuramente ci mettono passione e intensità, ma allenarsi senza il gruppo e in solitario è certamente meno entusiasmante».

Secondo Lazzari, i problemi saranno per i giovani under: «Sono fermi da molto tempo, in un’età importante per farsi le ossa. Difficile in futuro anche scegliere gli attuali allievi e juniores: come valutarsi se di fatto non giocano da un anno? Speriamo di giocare presto, consapevole che la salute è prioritaria». —



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