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LA SERIE C 

Lucchese, si pensa alle operazioni in uscita Il mercato potrebbe portare nuove sorprese

Luca Tronchetti
Lucchese, si pensa alle operazioni in uscita Il mercato potrebbe portare nuove sorprese

Molinaro, Moreo, Lionetti, Falivene pronti a partire anche se le richieste arrivano principalmente dalla serie D

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LUCCA. Lavoro, lavoro e ancora lavoro. Non conosce sosta l’attività di mister Giovanni Lopez e del suo staff per riuscire nel più breve tempo possibile a lasciare l’ultimo posto in classifica. Le ultime sei partite - con 10 punti conquistati e prestazioni sopra le righe - testimoniano, se ancora ve ne fosse bisogno, le feroce determinazione che il tecnico romano ha inculcato alla squadra che oggi, dopo gli innesti mirati, può davvero giocarsela con tutte le 19 formazioni del girone ed ottenere la salvezza senza passare dai playout.

Il mercato. Occorre fare una premessa. In estate sono stati commessi errori. Non tanto sui giovani dove la dirigenza ha saputo scegliere in modo oculato e lungimirante. Basti pensare che il ds Daniele Deoma ha portato a vestire la maglia rossoneri ragazzi molto interessanti come Bianchi (un top per la categoria), Adamoli (giocatore dotato di corsa e progressione e in grado di crescere ulteriormente) e adesso Zennaro (un trequartista che se il Genoa ha pagato 1,3 milioni al Venezia vuol dire che ha visto qualità importanti) confermando poi due elementi come Nannelli e Papini, già protagonisti in D e che in C stanno trovando piena consacrazione e rappresentano una risorsa anche in chiave economica. E se a questi aggiungiamo i sensibili miglioramenti di Solcia e Panati ecco che il discorso si fa interessante e l’obiettivo del presidente Bruno Russo («dobbiamo diventare una fabbrica di calciatori») inizia a prende forma. Ma come più volte abbiamo tessuto le lodi per l’ingaggio di giovani di valore, non possiamo tacere come i cosiddetti «esperti» – cioè quelli che dovevano guidare il gruppo – hanno toppato. Ci riferiamo ad elementi con la valigia in mano (Moreo, Molinaro, Lionetti, Falivene) ma anche ai vari Kosovan, Panariello, Caccetta, Cruciani, Convitto e Scalzi da cui ci si aspettava sinceramente molto di più. Per carità, il Covid 19 avrà condizionato il loro rendimento, ma certe prestazioni sottotono alla fine hanno pesato e non poco nell’economia della classifica. Tuttavia la dirigenza anche con la preziosa consulenza del mister è corsa ai ripari ed ha ingaggiato elementi in grado di dare una mano importante alla causa: Sbrissa, Dumancic, Petrovic e Marcheggiani. E il ds Deoma sta cercando anche un centrocampista (Bensaja per ora è prigioniero della Viterbese) che possa alternarsi con il generoso Meucci e il dinamico Sbrissa. La ciliegina sulla torta.

Ricordando che domenica, nello scontro diretto con il Novara, la Lucchese giocherà alle 15 (e non alle 17,30 come in un primo tempo stabilito dalla Lega Pro) al Porta Elisa, ieri pomeriggio il centrale difensivo Maicol Benassi non si è allenato con i compagni e difficilmente sarà della partita. —

Luca Tronchetti

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