Gioco
La Lucchese di Lopez si lascia alle spalle Pergolettese, Giana Piacenza e Novara
Nelle 13 partite con il mister romano raccolti 15 punti come il Livorno. Pistoiese e Pro Sesto ne hanno ottenuti 16
LUCCA. La Lucchese targata Giovanni Lopez si è già messa alle spalle quattro squadre. Nelle 13 partite con il trainer romano in panchina i rossoneri hanno conquistato 15 punti. Frutto di 3 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte. Se il campionato fosse iniziato dall’ottava giornata la Lucchese avrebbe messo alle spalle quattro formazioni: il Novara, prossimo avversario dei rossoneri, che non vince da ottobre e che nelle ultime tredici sfide ha ottenuto la miseria di 6 punti, il Piacenza (che proprio ieri ha esonerato il tecnico Manzo) a quota 10 con una sola vittoria, 7 pareggi e 5 sconfitte, la Giana Erminio Gorgonzola a quota 12 (tre vittorie, tre pari e 7 sconfitte) e la Pergolettese a quota 13 (4 vittorie, un pari e 8 sconfitte). A 15 punti, assieme alla Lucchese, troviamo il Livorno di mister Dal Canto (4 vittorie, 3 pari, 6 sconfitte). Un punto in più (16) per la Pro Sesto (4 vittorie, 4 pari e 5 sconfitte) e la Pistoiese (5 vittorie, un pari e 7 sconfitte) mentre a quota 18 troviamo l’Olbia di Max Canzi con 4 vittorie, 6 pari e 3 sconfitte.
I numeri non mentono mai e premiano il lavoro del tecnico romano che dal primo novembre, esordio alla guida della squadra dopo l'esonero di Monaco, ha dato una svolta al cammino dei rossoneri conquistando una media punti pari a 1,15.
L’inizio del ritorno di Lopez è stato in salita ereditando una classifica deficitaria a causa della falsa partenza e della serie di sconfitte iniziali, il fattore Covid, gli infortuni e l’impossibilità per l’allenatore romano di allenarsi regolarmente. Dopo l'1-1 in casa della Pro Sesto e poi il pari ad Olbia la prima vittoria arrivata a Pontedera dopo sei giornate fu un primo segnale di inversione della rotta. Una squadra che è cresciuta a livello di mentalità e compattezza grazie alla cura Lopez e al mercato con gli ingaggi di Dumancic, Sbrissa, Petrovic e Marchegianni arrivando ad infilare sei risultati utili consecutivi che fanno della Pantera una delle squadre più in forma del girone. Soltanto Renate, Como e Pro Patria, ovvero big del campionato, hanno fatto meglio nelle ultime sei giornate. Il successo di Crema, il terzo della gestione Lopez, ha valorizzato i pareggi pesanti contro Carrarese, Livorno, Leccoe Renate e ridotto il distacco dalla quota salvezza. Ma al di là delle statistiche c’è una classifica reale che vede i rossoneri ancora ultimi, anche ad un punto dai playout (il Livorno a quota 17) e sei dalla boa salvezza (la Pistoiese a 22). Insomma, la strada è quella giusta ma per raggiungere l’obiettivo si deve continuare con questa determinazione e concentrazione, senza cali di tensione e distrazioni. Lo scontro diretto di domenica col Novara è un altro esame importante, l'occasione per scalare ancora la classifica. Il mercato non è ancora finito con il diesse Daniele Deoma che prima del 3 gennaio (termine ultime per le trattative) proverà a rinforzare anche il centrocampo (nel mirino il mediano Bensaja). —
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