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LA SERIE C 

Lucchese a trazione anteriore in cerca della terza vittoria

Luca Tronchetti
Lucchese a trazione anteriore in cerca della terza vittoria

Biggeri in porta, Caccetta in mezzo e il tandem offensivo Petrovic-Marcheggiani Trentadue anni fa da calciatore Lopez espugnò il campo dell’allora Pergocrema

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Luca Tronchetti

LUCCA. Tornare a vincere per dare una scossa alla classifica. É l’obiettivo che si prefigge la Lucchese in questo primo turno del girone di ritorno. L’avversario – la Pergolettese – non è dei più semplici, ma è tra quelli che, assieme ai rossoneri, lotteranno per mantenere la categoria. I rossoneri non perdono da 5 partite. Reduci da prestazioni sopra le righe con formazioni di rango come Livorno, Carrarese, Lecco e Renate. Una squadra che ora se la può giocare alle pari con tutti e che, dopo la vittoria interna contro il Piacenza datata 13 dicembre, è andata sempre vicina ad ottenere l’intera posta senza mai riuscirvi. Adesso che sono arrivati elementi determinanti in fase offensiva (Petrovic e Marcheggiani) e che Bianchi torna a disposizione e dalla panchina può dare un contributo di fondamentale importanza, ecco che le possibilità di trasformare i pareggi in vittorie crescono in modo esponenziale. Sarà interessante vedere anche l’impatto del trequartista Zennaro che potrebbe essere impiegato a partita in corso.

LA VITTORIA DI LOPEZ

Il giovane Giovanni Lopez iniziò la sua carriera di calciatore nel Varese. E nelle tre stagioni di C2 (1986-87;87-88; 88-89) il derby con l’allora Pergocrema era un classico. Al Voltini di Crema, Lopez, nel frattempo diventato una colonna biancorossa, scese in campo tre volte: 2-1 per i padroni di casa il 26 aprile 1987, 0-0 il 17 aprile 1988 e il 22 gennaio 1989 (32 anni fa) con «Peo» Maroso in panchina e lui capitano in campo vittoria per 1-0 del Varese. Quella fu l’ultima volta che Lopez mise piede sul terreno di gioco della Pergolettese. Un precedente incoraggiante.

LA FORMAZIONE

Il mister e la squadra sono concentrati sull’obiettivo. La Pergolettese è formazione giovane che pratica un buon calcio e l’ultima vittoria con il Pontedera è lì a dimostrarlo. Niente è lasciato al caso e nell’aria si respira il profumo dell’impresa. Oltretutto la vittoria del baby Livorno sull’AlbinoLeffe ha allungato il divario dall’ultimo posto ora a 4 lunghezze. L’infortunio occorso a Jacopo Coletta e la squalifica di Matteo Meucci hanno indotto l’hombre vertical ha schierare Matteo Biggeri tra i pali e Cristian Caccetta al centro della linea mediana. Matteo Panati, dopo un turno di riposo, torna a fare l’esterno alto di destra, mentre Federico Papini viene schierato in difesa come centrale di destra accanto a Solcia e Dumancic con l’ex Panariello che finisce in panchina. Riflettori puntati su Giovanni Sbrissa incompreso ex della Pergolettese che la scorsa stagione è stato ai margini del progetto di mister Contini. L’interno di centrocampo può essere l’uomo-chiave della sfida. —

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