Il dolore
Tre gol non sono bastati per la conferma di Andreotti
COREGLIA. Tre reti all’attivo in undici gare giocate, non tutte da titolare, due delle quali sono state decisive per portare punti (tre punti con la Mariglianese, mentre il gol non decisivo era stato quello con il Seravezza, nel recupero prenatalizio): uno score che non è bastato a Luca Andreotti, ventiquattrenne centravanti, a meritarsi la conferma nel mercato di riparazione nella rosa del GhiviBorgo. L’attaccante infatti, è stato sacrificato e messo in lista di svincolo, con conseguente accasamento allo Scandicci (nel girone E della serie D).
L’arrivo di Grazhdami e Cargiolli ha chiuso di fatto l’attaccante nel ruolo di centravanti, mentre Francesco Felleca resta l’uomo insostituibile nello scelte di mister Rino Lavezzini. Per il momento, la squadra non si muove sul mercato: voci facevano pensare all’acquisto di un “dodici” under alle spalle di Jacopo Pagnini, ma sarà ancora il baby Stefano Coco (2003, cresciuto nel Catania e prelevato dal Leonzio Sicula) nel ruolo di secondo portiere.
Per la sfida di domani a San Mauro di Romagna, Lavezzini recupera due pedine preziose: ci sarà infatti il rientro di Muscas in mediana a garantire fisico ed equilibrio a tutta la squadra, e in difesa recupera Pazzaglia, pronto a dare alternative per una difesa a tre nel pacchetto arretrato. Rientra in panchina anche Lavezzini, dopo uno stop di due turni per squalifica. Per ulteriori indicazioni sulla formazione si attende la rifinitura del sabato, la sensazione è che ci possa essere un’ampia conferma delle scelte di domenica scorsa: ad Agliana il GhiviBorgo ha perso ma avrebbe certamente meritato di più per le occasioni create. —
Michele Citarella
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