Sicurezza
Lucchese, la salvezza passa dai punti negli scontri diretti
Rossoneri in vantaggio soltanto con il Piacenza debbono iniziare a vincere a partire con la gara di domenica al Voltini contro la Pergolettese di De Paola
Nicola Nucci
LUCCA. La salvezza della Lucchese passa dagli scontri diretti. Vincere e rosicchiare punti alle concorrenti nella corsa per restare in C diventa fondamentale per risalire la classifica. A cominciare dalla sfida di Crema al Voltini contro la Pergolettese a quota 22 a braccetto con Olbia e Pistoiese. Un terzetto di squadre fuori dalla mischia, ma non a distanza di sicurezza dalla zona calda che racchiude cinque formazioni in sei punti, dai 19 del Novara ai 18 di Giana Erminio e Piacenza ai 14 del Livorno (penalizzato di 5 punti) ai 13 dei rossoneri ancora fanalino di coda, ma in ripresa dopo avere invertito la rotta grazie ai 7 punti nelle ultime 5 partite frutto di una vittoria e quattro pareggi. Il calendario mette di fronte due incroci salvezza con il Novara al Porta Elisa dopo la Pergolettese. Poi il Grosseto prima di tre partite in salita contro big del campionato (Pro Vercelli, Como e Pro Patria). La Lucchese è chiamata a macinare punti soprattutto nelle partite contro Olbia, Pistoiese, Giana, Grosseto e Pro Sesto. Il finale non è dei più agevoli con l’ultimo turno in casa del Renate, ma la capolista potrebbe già essere promossa. L’Olbia ha un cammino altalenante affrontando tra gennaio e febbraio squadre di prima fascia (Alessandria, Pro Vercelli e Pro Patria) ad altre di centro classifica (Pontedera) e lo scontro col Piacenza. La Pistoiese, una delle squadre più in palla, nelle prossime quattro sfide dovrà incrociare Alessandria, Como e Pro Patria, con in mezzo la trasferta in casa della Pergolettese. Poi il 14 febbraio la sfida salvezza col Piacenza. Il Novara è chiamato a due scontri diretti contro Lucchese e Giana Erminio, ma sabato dovrà vedersela con la Pro Vercelli. Gli azzurri piemontesi hanno impegni più alla portata nella parte finale, ma sono in crisi di risultati (tre ko e due pari nelle ultime cinque giornate). Come il Piacenza, a secco di vittorie, che cercherà di rialzare la testa contro Grosseto, poi Pontedera, Livorno e Carrarese sul suo cammino prima di due gare verità contro Olbia e Pistoiese. Calendario non semplice anche per la Giana che dopo Lecco e Juve B mercoledì 3 febbraio affronterà il Novara. Nello stesso turno infrasettimanale è in programma Livorno-Piacenza con gli amaranto che in pochi giorni avranno altri due scontri diretti (Olbia e Novara). Scontri diretti che al momento non sorridono alla formazione di Lopez che deve “ribaltare” gli scivoloni con Novara, Giana e Pistoiese ed è in vantaggio solo con il Piacenza.
Nel recupero valido per la diciottesima di andata, il Como ha espugnato il Moccagatta di Alessandria, battendo per 2-0 i grigi (salta mister Angelo Gregucci?) e consolidando il secondo posto in classifica. Intanto dal campo buone notizie per Petrovic e Marcheggiani rientrati ad allenarsi, mentre Bianchi continua a lavorare a parte. In dubbio Benassi che cerca di recuperare per la trasferta di Crema. Ai box anche Moreo, Convitto, Ceesay, Lo Curto e Falivene. Quest’ultimo vicino a lasciare la comitiva. —
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