Italia
Gesam, passi avanti ma non basta Decima sconfitta di fila
A Sesto San Giovanni le biancorosse alternano ottimi momenti a distrazioni difensive imperdonabili. Delude Linnae Harper
Alessandro Petrini
Lucca. Qualche passo in avanti per la Gesam Gas e Luce ma ancora non basta per trovare la vittoria. Troppa discontinuità all’interno della stessa partita se non dello stesso quarto, con ottimi momenti di attenzione difensiva alternati a distrazioni imperdonabili concedendo pesanti parziali agli avversari che senza fare niente di eccezionale, ringraziano e si prendono i due punti che consentono l’aggancio in classifica a Empoli. La striscia negativa delle lucchesi ora raggiunge la doppia cifra – dieci – con la vittoria che manca dal 3 ottobre alla prima giornata di campionato. Alti e bassi, dicevamo, con Lucca che approccia sempre i quarti nel modo migliore, prova a fare dei break e a girare l’inerzia dell’incontro e poi si spegne a metà strada consentendo al Geas di rientrare. Cali tipici di una squadra ancora convalescente con poco talento offensivo a disposizione. Sul piatto c’è anche la prestazione delle americane, perché Tunstull è apparsa finalmente dimagrita e vicina alla forma ottimale, mettendo in mostra dei movimenti spalle a canestro interessanti che le sono valsi 21 punti e 4 rimbalzi. La nota negativa invece stavolta viene da Harper, che ha sbagliato tanto e troppo nelle soluzioni in avvicinamento – in due casi ha mancato due canestri al ferro da sola in transizione – ma soprattutto a difesa schierata non è mai stata in grado né di creare né di punire i vantaggi. Con la partenza di Spreafico era giusto aspettarsi che Harper avrebbe preso per mano l’attacco biancorosso ma a oggi questo proprio non si è visto.
Al momento della palla a due la buona notizia per coach Iurlaro è che Jakubcova è disponibile dopo il colpo alla mano rimediato contro Campobasso e l’assenza di mercoledì a Schio. Così sceglie di lanciarla in quintetto e la giocatrice ricambia subito con una tripla dall’ala. Le sensazioni sono buone nei primi minuti, anche perché pure la Geas sta cercando la quadratura del cerchio dopo qualche cambiamento, mentre Caterina Dotto non è stata convocata perché ancora in difetto di condizione. Lo 0-4 iniziale delle lucchesi però viene progressivamente pareggiato con le padrone di casa che paiono essere riuscite a neutralizzare l’attacco biancorosso e piazzano un parziale di 17-4 che ribalta l’inerzia. Un’acrobazia di Miccoli e una tripla di Orsili aggiornano a 22-13 ma la sensazione è che la Geas stia già facendo le prove tecniche per l’allungo decisivo.
Così pare ma non è, perché nel secondo quarto Lucca sfodera il miglior tempino degli ultimi mesi, difende e si sacrifica, sfrutta i vantaggi nel pitturato di Tunstull contro Ercoli e allunga la difesa a tutto campo concedendo la miseria di 8 punti alle padrone di casa che si appoggiano essenzialmente a Gwathmey e Oroszova per rimanere avanti. Dopo la pausa Lucca pare ancora in grado di fare la differenza con Jakubcova dall’arco e 4 punti di finale di Tunstull che danno il 42-41. Iurlaro in difesa si affida alla zona ma un’incomprensione tra Smorto e Jakubcova concede una tripla aperta a Gwathmey che ringrazia e ridà slancio alle sue. Di colpo la Gesam molla la presa sull’incontro e Gwathmey ne approfitta segnando altri 8 punti. Il resto è storia: incontro finito troppo presto, con Tunstull ultima ad arrendersi e Geas che si prende due punti. —
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