Il Tirreno

Lucca

IL MERCATO ROSSONERo 

Dalla Virtus Entella è arrivato Petrovic adesso la Lucchese è targata Croazia

Luca Tronchetti
Dalla Virtus Entella è arrivato Petrovic adesso la Lucchese è targata Croazia

Dopo Dumancic, la torre di Spalato, per puntellare la difesa ecco la punta centrale di prospettiva che aspettava Lopez

2 MINUTI DI LETTURA





Luca Tronchetti

LUCCA. La Lucchese parla croato. Dopo l’ingaggio due mesi orsono del centrale difensivo Luka Dumancic, 22 anni, la Torre di Spalato (alto 1, 92) adesso è la volta di Tomi Petrovic, 21 anni, poderoso attaccante di un metro e 89 centimetri che arriva in prestito secco dalla Virtus Entella dove in questa stagione aveva collezionato 17 presenze (la stragrande maggioranza partendo dalla partita) in serie B con la formazione ligure. Un prospetto molto interessante cresciuto nel vivaio biancoceleste che il diesse Matteo Superbi e il coordinatore del settore giovanile Matteo Matteazzi (due vecchi cuori rossoneri) hanno mandato volentieri alla Lucchese per poter giocare con maggiore continuità. Petrovic aveva già giocato in Lega Pro con le maglie di Rimini (8 presenze) e Pro Vercelli (4 partite e 1 gol) nella stagione passata mentre in C aveva debuttato proprio con la Virtus Entella nella stagione della promozione in B (7 presenze). Petrovic è la classifica prima punta. Un elemento dotato di grande fisicità, forte nel gioco aereo e all’occorrenza capace di fare reparto da solo. La pedina che mancava dopo l’infortunio di Bitep che è stato messo fuori lista in attesa del suo recupero che non ci sarà prima della fine di febbraio. Con questa manovra la lista è di nuovo a ventiquattro. Si è già allenato con la squadra e per la trasferta di Lecco sarà a disposizione di mister Giovanni Lopez.

CARRIERA DA GIRAMONDO

Tomi Petrovic, tredicesimo giocatore portato all'esordio in B passando per il vivaio dell’Entella, è un figlio d'arte.

Il padre Vladimir Petrovic, 45 anni, ex attaccante fisicamente meno potente ha giocato in mezza Europa e soprattutto in Francia. Tomi Petrovic nasce a Tolosa e poi seguendo il padre calciatore si sposta in Cina e in Israele, prima di tornare in Croazia dove inizia a tirare i primi calci al pallone a 5 anni. Inizia la sua carriera con la Sesvete, dove rimane cinque stagioni. Il suo talento non passa inosservato e la Dinamo Zagabria decide di portarlo nel proprio settore giovanile per farlo crescere ulteriormente. La svolta nella carriera arriva nel 2014. Il Kapfenberger SV, squadra di Serie B austriaca, decide di dargli l'opportunità di confrontarsi con i professionisti. Debutta a 15 anni nella Erste Liga, la seconda divisione dell’Austria, il 26 febbraio 2016. Gioca titolare nella sconfitta contro l'Austria Lustenau. Nell’estate del 2016 arriva in Liguria e gioca con la Primavera della Virtus Entella di Castorina realizzando 15 reti in 19 partite. Il debutto in B contro lo Spezia nella stagione 2017-2018 mentre la prima rete viene realizzata nella stessa stagione agonistica contro l'Ascoli: un colpo di testa da bomber consumato festeggiato con il segno del cristiano. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa