La manifestazione
Marcheggiani firma e domenica gioca Bianchi resta ai box e rischia lo stop
Contratto di 6 mesi con prolungamento in caso di salvezza Domani il responso sull’infortunio muscolare del bomber
Luca Tronchetti
LUCCA. Assistito dal suo procuratore Stefano Guercini, 57 anni, romano, ex centrocampista nella Lodigiani e nella Pistoiese in serie C negli anni Ottanta, il centravanti Francesco Marcheggiani, 29 anni, che da una settimana si allenava all’Acquedotto con la squadra, è da lunedì sera a tutti gli effetti un calciatore della Lucchese. Ieri mattina infatti la società ha ufficializzato il prestito dell’attaccante proveniente dalla Vis Pesaro (con il club marchigiani aveva un contratto con scadenza giugno 2022) sino al 30 giugno 2021 con opzione di riscatto in caso di salvezza della società rossonera. Di sicuro la Lucchese si è assicurata un buon giocatore e un ragazzo molto serio e scrupoloso che conduce una vita d’atleta e che è arrivato a giocare tra i professionisti di una lunga gavetta in serie D e in Eccellenza (Rieti con 8 stagioni intervallate con esperienze nel club romano del Giada Maccarese, del Cassino e degli umbri del Gualdo Casacastalda) dove ha realizzato 138 gol. Undici invece le realizzazioni in serie C con le casacche di Reggiana (2012-13, 14 presenze e 1 gol), Rieti (2019-20, 17 presenze e 8 gol) e dal primo gennaio 2020 al 5 gennaio 2021 alla Vis Pesaro (17 presenze e 2 reti). Un attaccante che sin dai primi allenamenti con i compagni si è fatto ben volere dal gruppo e che sa bene di avere un’occasione importante per la sua carriera e non vuole sprecarla. A Lucca trova un allenatore come Giovanni Lopez che lo stima e saprà utilizzarlo nel migliore dei modi. Domenica al Ceppi-Rigamonti scenderà in campo dal primo minuto per cercare di regalare una soddisfazione ai tifosi rossoneri e bagnare nel migliore dei modi il suo debutto. Per un giocatore che viene uno che se ne va anche se si tratta di un arrivederci e non di un addio. Si tratta di Filippo Fazzi, 20 anni, che va in D al GhiviBorgo.
INFORTUNATI
La Lucchese è con il fiato sospeso e attende per domani il responso del medico sportivo Alessandro Tambellini che dovrà valutare il responso della tac sulla lesione muscolare riportata lunedì in allenamento dal bomber rossonero Flavio Bianchi. La speranza è che l’infortunio muscolare non sia di grave entità, ma la presenza in terra lombarda dell’attaccante è a forte rischio. Tocchiamo ferro, ma se disgraziatamente il calciatore avesse subito una lesione di primo grado lo rivedremo alla prima o alla seconda di ritorno. Per non parlare di una lesione di secondo grado con uno stop ancora più lungo. In infermeria per adesso rimane il capitano Maicol Benassi che potrebbe tornare, almeno in panchina, nella partita di sabato alle 15 con la capolista Renate al Porta Elisa (per la prima volta le telecamere di Sky in un match con la Lucchese in campo) mentre Cruciani e Lo Curto tornano a disposizione di Lopez. —
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