Il Tirreno

Lucca

PALLACANESTRO FEMMINILE 

Gesam Gas, serve un’impresa titanica a casa della capolista

Alessandro Petrini
Gesam Gas, serve un’impresa titanica a casa della capolista

Nel recupero dopo il ko interno con San Martino in Lupari e le polemiche per le docce ko la formazione biancorossa  affronta la Famila grandi firme

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Inizia finalmente il periodo dei recuperi dei turni di campionato rinviati per la Gesam Gas e Luce. Oggi alle 18 la squadra scenderà in campo al PalaRomare di Schio per la prima delle cinque partite del girone d’andata ancora da disputare. In un momento in cui sarebbe fondamentale conquistare una vittoria per interrompere la striscia di 8 sconfitte consecutive e riprendere quota in classifica, l’avversaria è la più complicata da affrontare. Pluricampionesse italiane – tra l’altro le ultime ad aver conquistato il titolo nel 2019 – le venete sono attualmente in terza posizione in compagnia di Ragusa con 20 punti e un record di 10 vittorie e 2 sconfitte. Non solo, perché la squadra è impegnata anche sul fronte dell’Eurolega, dove sta lottando per agguantare la qualificazione alla final four che sarebbe storica. Logico sottolineare la differenza che in questo momento c’è tra le due squadre, visto che le biancorosse hanno appena due punti – ma come detto 5 partite da recuperare – e nell’ultima gara contro San Martino di Lupari, al di là del risultato finale, hanno mostrato qualche segnale positivo per 30 minuti dopo un primo quarto da incubo. Servirà una partita di altissimo livello per uscire con un successo dal PalaRomare, cosa che tra l’altro non si verifica ormai dalla serie scudetto del 2017, stagione in cui proprio le lucchesi sono riuscite a spezzare l’egemonia della squadra scledense sulla pallacanestro italiana femminile nell’ultimo decennio. Tre le ex di turno, con Martina Crippa, Francesca Dotto e Julie Harmon, tutte in biancorosso nell’anno dello scudetto. Poi ci sono Sabrina Cinili, che sta disputando una stagione di alto livello, e sotto canestro lavora con le due azzurre André Olbis Futo e Jasmine Keys, oltre alla francese Sandrine Gruda (15 punti e 9 rimbalzi di media). Tra le lunghe ci sono anche la canadese ex Napoli Natalie Achonwa e Valeria De Pretto, tornata nel club dove era nata cestisticamente dopo le stagioni spese con la Reyer Venezia. L’ultimo arrivo a stagione in corso è quello di Kim Mestdagh. Da playmaker è Stefania Trimboli ad allargare le rotazioni mentre il pezzo forte del mercato estivo è stato il ritorno di Giorgia Sottana (13 punti e 4 assist) rientrata in Italia dopo l’esperienza all’estero. Una vera corazzata, pronta a mettere sul campo quella fisicità che le consente di catturare più di 40 rimbalzi a serata. «La squadra veneta, oltre a essere molto fisica, ha dalla sua il giusto mix tra italiane di ottimo livello e straniere dall’alto rendimento. Famila, di fatto, è come se potesse far ruotare due quintetti del medesimo livello. Siamo consci della difficoltà che presenta questo recupero e ci apprestiamo a questo impegno tranquilli mentalmente». Intanto non si è ancora spento l’eco dei disservizi al Palasport con le docce ko a causa del guasto alla caldaia. Davvero una brutta pagina per lo sport locale. —

Alessandro Petrini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca