Sicurezza
Lucchese in apprensione per l’infortunio a Bianchi
Contrattura al flessore della gamba destra: tra 72 ore il responso del medico Galderisi ex tecnico di Marcheggiani: «Un ragazzo serio e un buon attaccante»
LUCCA. Lo staff della Lucchese è in apprensione per le condizioni fisiche del bomber Flavio Bianchi, 20 anni, capocannoniere rossonero con 5 centri da settembre ad oggi. Il forte attaccante durante la seduta di ieri pomeriggio, a cui ha partecipato l’intera rosa, si è dovuto fermare per una contrattura al flessore della gamba destra. Adesso lo staff medico diretto dal dottor Adolfo Tambellini dovrà valutare l’entità dell’infortunio. Tra 72 ore sapremo se la punta scuola Genoa ha subito una lesione di primo (2-3 settimane di stop) o di secondo grado (5 settimane di stop) o se invece si è trattato di un infortunio muscolare che può essere assorbito in meno di una settimana. A questo punta la presenza dell’attaccante domenica alle 15 al Ceppi Rigamonti di Lecco diventa assai problematica. Sicuramente assente invece il capitano Maicol Benassi che tornerà a disposizione a partire dalla prossima settimana e il mediano Winston Ceesay anche lui alle prese con un fastidio muscolare. Hanno invece recuperato appieno sia Michel Cruciani sia il giovane Michele Lo Curto con il primo che dovrebbe accomodarsi in panchina.
Se Filippo Fazzi già da domani sarà un calciatore del GhiviBorgo in serie D chi invece debutterà domenica con la maglia della Lucchese è il neo acquisto Francesco Marcheggiani, 29 anni, in prestito sino a giugno dalla Vis Pesaro.
Di lui parla un ex allenatore rossonero: Giuseppe Galderisi. Lo ha allenato sino a un mese e mezzo fa nella squadra marchigiana che poi ha esonerato il popolare «Nanu» preferendogli l’emergente Di Donato.
L’INTERVISTA
«Prima di tutto Marcheggiani un ragazzo serio e un ottimo professionista. Un attaccante centrale classico che rende al massimo quando spazia dentro l’area» le parole dell’allenatore della Lucchese subentrato a Guido Pagliuca alla guida dei rossoneri nell’inverno del 2015 e tornato poi nella primavera del 2016 per poi iniziare la stagione successiva ed essere esonerato nel marzo 2017. «Un giocatore esemplare, non ha mai saltato un allenamento e in campo è un generoso, con buone qualità e capacità di vedere la porta. Con me ha giocato come prima punta nel 4-3-2-1 come facevo con Forte nella Lucchese che mi è rimasta nel cuore e spero che possa risalire la classifica e uscire da questa situazione prima possibile». La punta nata a Terni, 10 presenze senza gol in questa stagione, si è accordato con la società rossonera.
Marcheggiani si è già integrato bene con i compagni e non vede l’ora di scendere in campo con la nuova squadra. Probabile la sua ufficializzazione già nella giornata odierna. In questi scampoli di allenamento ha già preso confidenza con i movimenti tattici e offensivi.
«Non ha segnato ma ha il fiuto del gol. - conclude Galderisi - Nel Rieti ha fatto molte reti e quest'anno ha avuto qualche problema fisico che ha già superato. Ad ogni modo sulle motivazioni non ho dubbi, sono sicuro che sarà carico per la sua avventura nella Lucchese».
Sarà lui a formare la nuova coppia d’attacco della Lucchese, al momento con poche alternative considerando che Bitep, dopo il grave infortunio, non rientrerà prima di Primavera e Scalzi e Convitto sarebbero in partenza visto che non rientrano nei piani dell’allenatore. Nulla da fare invece per il centrocampista Simone Palermo, 32 anni, romano, che Lopez ha avuto alla Viterbese e che avrebbe voluto nuovamente alle sue dipendenze. Il calciatore medita di abbandonare il calcio e comunque cerca una squadra vicino casa. —
Luca Tronchetti
Nicola Nucci
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