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Il rammarico dell’hombre vertical «Con più cattiveria avremmo vinto»

Luca TRonchetti
Il rammarico dell’hombre vertical «Con più cattiveria avremmo vinto»

Un punto a partita da quando Lopez siede sulla panchina rossonera nonostante 21 positivi al Covid e 7 partite giocate in tre settimane 

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LE INTERVISTE

Giovanni Lopez fa buon viso a cattivo gioco. La sua Lucchese meritava i tre punti contro la Carrarese quarta in classifica. Ma è mancata la necessaria cattiveria agonistica sottoporta (urge nei primi giorni del 2021 l’arrivo di una punta che possa giocare contro il Lecco al Ceppi Rigamonti il 10 gennaio) e alla fine è arrivato un punto che muove la classifica e porta a tre le gare consecutive senza sconfitte.

Ma se guardiamo al cammino dei rossoneri dopo l’ottava giornata di campionato possiamo osservare che sotto la gestione travagliata di Lopez, che ha dovuto fare a meno di 21 calciatori colpiti dal Covid e ha dovuto disputare 7 partite in meno di tre settimane, possiamo tranquillamente notare che con lui in panchina la squadra ha ottenuto la media di un punto a partita.

Che non sarà molto, ma visti gli errori di costruzione della squadra per quanto riguarda gli over e l’utilizzo costante di 5-6 under (anche ieri un ragazzo nato nel 1999, due nel 2000 e tre nel 2001) è davvero una media importante che tiene a galla la Lucchese oggi più vicina al penultimo posto (solo due punti separano i rossoneri dal Livorno).

La Lucchese passerà un buon Natale, ma con la testa proiettata al mercato di riparazione. Sulla partita Giovanni Lopez è lapidario: «Con più cattiveria sotto porta avremmo vinto il derby con la Carrarese. Tuttavia sono contento dei miei ragazzi che hanno disputato un’ottima gara: stanno crescendo e ritrovando la condizione fisica e atletica. Abbiamo pagato una ingenuità su palla inattiva e siamo andati sotto, ma abbiamo saputo reagire e le occasioni create sono state davvero molte».

Adesso il tecnico rossonero attende le mosse della dirigenza a gennaio per rinforzare la squadra. «È evidente che manca qualcosa, ma io e la società sappiamo dove e come intervenire (due punte e un centrocampista e, nel caso, pure un difensore). Ci prendiamo comunque questo buon punto e guardiamo all'anno nuovo con rinnovato ottimismo. La strada intrapresa nelle ultime partite è sicuramente quella giusta».

Il direttore generale Mario Santoro evidenzia l’orgoglio della Lucchese e lo spirito nuovo. «Un punto che conferma la crescita della squadra sotto l’aspetto tattico, caratteriale e fisico dopo aver lasciato alle spalle i problemi del Covid. Siamo soddisfatti della prestazione, un buon punto. Si vede la mano di Lopez, un allenato che sta tirando fuori le qualità del gruppo». —

Luca TRonchetti

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