Gioco
Domani e domenica rombano i motori in Valle col rally del Ciocchetto
IL CIOCCO
Domani e domenica torna il rombo dei motori in Valle con il 29° Ciocchetto Event. Non ci potrà essere il pubblico, purtroppo, ma sicuramente sarà occasione preziosa di buona ricaduta economica per tanti team, ed il loro personale tecnico, e per il territorio. Saranno circa una ventina le “errecinque” che si daranno battaglia sulle speciali corte, ma toste, delle due tappe de Il Ciocchetto Event 2020, il che lascia presagire una gara combattuta e vivace. Con un occhio sempre attento anche alle macchine di categoria inferiore che, se ben guidate, al “Ciocchetto” si sono, molto spesso, affacciate nell’attico della classifica assoluta. Ci sarà Paolo Andreucci che finora ha vinto il Ciocchetto tre volte (1997, 1999 e 2016) e cerca il poker per raggiungere Ciuffi in testa all’Albo d’Oro. Per fare ciò, Andreucci si è “armato” di una Citroen C3 R5 ed avrà l’esperto David Castiglioni alle note. Tanti saranno gli avversari di alto livello. Primo fra tutti il friulano Claudio De Cecco (Hyundai i20 R5), vincitore nel 1998. Ha vinto al rally Il Ciocco, nel 2015, il bergamasco Alessandro Perico, e cerca la prima affermazione al “Ciocchetto” con la Skoda Fabia R5 e Turati a fianco. Altra Skoda Fabia (tra le undici al via) da tenere d’occhio quella del veloce pugliese Francesco Laganà, con Messina alle note, mentre disporrà di una Hyundai i20 R5 il bresciano Luigi Ricci, con Ercolani a fianco, che cercherà di sfruttare la sua vasta esperienza sui fondi sterrati sulle insidiose e spesso viscide speciali del “Ciocchetto”. Un tocco di internazionalità proviene dalla identica vettura degli sloveni Rok Turk- Blanka Kacin. Il veronese Riccardo Scandola è un altro pretendente alla vittoria: con la Hyundai i20 R5, che guida un paio di volte all’anno, ha sfiorato il centro pieno nelle ultime edizioni del “Ciocchetto”. —
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