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SERIE D 

Prato-GhiviBorgo, adesso è buona la quinta e dopo tanti rinvii si gioca l’atteso recupero

VEZIO TRIFONI
Prato-GhiviBorgo, adesso è buona la quinta e dopo tanti rinvii si gioca l’atteso recupero

I lanieri di mister Esposito puntano sul bomber Tavano per vincere il derby e portarsi in testa alla classifica del girone

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PRATO

Il Prato ritorna in campo contro il GhiviBorgo per recuperare la quinta giornata di serie D. Il fischio di inizio sarà alle 14,30 al Nelli di Montemurlo. Così dopo quattro rinvii le due squadre potranno affrontarsi. Tra le fila biancazzurre l'ex di turno è il centravanti laniero Raffaele Ortolini che nella stagione 2018-19 è stato il bomber dei garfagnini con 37 presenze e 20 gol. Arbitro della gara il sig. Alessandro Silvestri di Roma, coadiuvato da Gianluca Pampaloni di La Spezia e Mirko Librale di Roma. Nel Prato mancherà l’attaccante Melandri e sarà assente anche il portiere Nannelli, che dopo un mese e mezzo di stop per malattia è comunque tornato ad allenarsi con i compagni. Qualche dubbio rimane sulle condizioni di capitan Tomi, che comunque dovrebbe farcela ad essere almeno a disposizione, mentre l’attaccante Cellini sembra recuperato e pronto a giocarsi un posto da titolare. Non saranno della partita il difensore Mastino oltre al giovane Gabrielli. Chi non vede l'ora di giocare è mister Vincenzo Esposito «Siamo tutti molto carichi. É normale che ci sia tanta voglia e tanto entusiasmo da parte dei ragazzi. C’è anche un pizzico di curiosità nel ripartire dopo una interruzione così lunga. In pratica è come se iniziasse un nuovo campionato. Non dobbiamo avere ansia da prestazione, ma semplicemente tornare a giocare e a recuperare l’entusiasmo di poter ritornare a fare quello che ci piace». Fino a lunedi scorso l'avversario doveva essere il Lentigione poi il nuovo protocollo ha fatto spostare l'inizio delle gare di campionato e il Prato affronta il GhiviBorgo ? «Stiamo crescendo pur tra mille difficoltà - dice Esposito - non voglio trovare scuse, come ho sempre abituato i miei giocatori, ma se giochiamo come sappiamo non bisogna avere paura e timore di nessuno. Il Ghiviborgo è una squadra con buone individualità. Servirà comunque un Prato all’altezza dell’appuntamento. Questa gara non va presa sottogamba. Abbiamo lavorato molto più del solito in allenamento, con carichi importanti, per sopperire alla mancanza di intensità che soltanto la partita comunque riesce a dare. La squadra è cresciuta dal punto di vista atletico ed è stata capace di assorbire bene anche i dieci giorni di isolamento fiduciario e di lontananza dal campo. Ora però ci aspetta la verifica più importante». Interviene anche il difensore Elia Giampà che non vede l'ora di tornare in campo: «Il GhiviBorgo l'abbiamo studiato e per noi sarà un derby. Adottano un rombo con tre centrocampisti e un trequartista dietro le due punte. Verrà a Montemurlo per chiudersi e ripartire, provando a portare a casa il massimo. Per vincere dovremo esser bravi a sbloccare la partita per primi, altrimenti col passare dei minuti, o peggio, andando in svantaggio, la gara diventerà sempre più difficile». —



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