Gioco
Lucchese, Bartolomei titolare contro la favorita del girone
Benassi e soci sfidano l’Alessandria senza Cruciani, Kosovan, Papini e Panati Il tecnico: «Mi aspetto una partita durissima, ma confido nei miei ragazzi»
/ LUCCA
L’hombre vertical non si piange addosso. E dopo la vittoria della volontà - ottenuta sbancando il Mannucci di Pontedera, primo successo stagionale dopo 12 partite - oggi, nonostante l’assenza di 5 titolari (Kosovan, Cruciani, Papini, Panati e Lo Curto) e con altri protagonisti ancora alle prese con i postumi del Covid che lascia il segno sui muscoli e sui polmoni degli atleti, la sua Giovane Lucchese proverà a dare del filo da torcere a quelle che è a tutti gli effetti una corazzata costruita per vincere il campionato e tornare in B dopo 46 anni: l’Alessandria di mister Gregucci e del diesse Artico.
BARTOLOMEI IN CAMPO
Con Panati squalificato e Papini infortunato, Giovanni Lopez getta nella mischia un altro giovane fatto in casa: Diego Bartolomei, 19 anni, alla seconda stagione in rossonero. Lui e Adamoli a sinistra saranno i babies del match mentre davanti giostreranno altri due ventenni: Nannelli e Bianchi. Dietro il mister romano si affida all’esperienza di Super Coletta e del trio Benassi (il capitano è al rientro dopo il turno di stop), De Vito e Dumancic (22 anni). In mezzo al campo l’esperienza di Caccetta, la freschezza atletica e le qualità di Sbrissa e l’agonismo e la determinazione di Meucci. Basteranno per fermare l’Alessandria che, in questa prima fase del torneo, ha mostrato più di una difficoltà contro le formazioni che si chiudono e ripartono (Grosseto e AlbinoLeffe?
PALLA A LOPEZ
«L’Alessandria - dice il tecnico che ad oggi in 6 partite ha ottenuto una vittoria, 2 pari e 3 sconfitte - è la compagine più attrezzata del campionato: hanno una rosa ampia e di grande qualità, in ogni reparto (mancano Gazzi in mezzo e il trequartista Frediani, ma in panchina ci sono elementi di categoria superiore). Mi aspetto una partita durissima, in cui saranno loro a fare il gioco, mentre noi dovremo essere bravi a difenderci, con grande solidità e compattezza, per poi sfruttare al meglio le occasioni che ci capiteranno». Lopez ha studiato bene l’avversario che sul piano tecnico è da B, ma che in un campionato dove l’agonismo la fa da padrone si trova in difficoltà con le formazioni che giocano in contropiede . Sulla formazione il mister non si sbilancia: «Abbiamo le idee molto chiare e non ci saranno grandi sorprese nella formazione. I ragazzi sono pronti e concentrati per affrontare una sfida di questo calibro: lotteremo su ogni pallone daremo sicuramente del filo da torcere all'Alessandria. La vittoria con il Pontedera ha acceso l'entusiasmo e ci ha dato nuova carica per lavorare con l'impegno e la costanza di sempre».
L’ARBITRO
A dirigere la sfida è stato chiamato un arbitro esperto: l’albanese Eduart Pashuku della sezione di Albano Laziale. La Lucchese con lui non ha mai vinto. Una sconfitta (17 dicembre 2017, Pro Piacenza-Lucchese 1-0 con Lopez in panchina) e un pari il 27 novembre 2016 (ancora Pro Piacenza-Lucchese 0-0). Pashuku ha diretto anche l’Alessandria il 25 febbraio 2018 nella vittoria esterna dei grigi contro il Prato (3-2). —
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