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Lucchese, nuovo ko Pistoiese ringrazia «nonno» Valiani

Luca Tronchetti
Lucchese, nuovo ko Pistoiese ringrazia «nonno» Valiani

Il quarantenne centrocampista orange con un assist e un gol stende i rossoneri Benassi e soci sempre più ultimi con nove sconfitte e 12 partite senza vittoria

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/ PISTOIA

Il nonno del campionato risolve il derby e regala alla Pistoiese e al nuovo tecnico Riolfo tre punti pesanti. Una vittoria al Melani contro la Lucchese che mancava da 5 anni. Un assist e un gol per Francesco Valiani, 40 anni e non sentirli, trascinatore degli orange - al pari di Ibrahimovic al Milan - non per classe e potenza, ma sul piano della serietà e dell’abnegazione. La Lucchese - dopo un ottimo primo tempo dove è padrona del campo senza riuscire a concretizzare le tre nitide palle gol costruite - cala decisamente nella ripresa quando i postumi del Covid si fanno sentire nelle gambe dei rossoneri che in due settimane hanno disputato 5 partite e anche mercoledì saranno di nuovo in campo a Pontedera per la terza partita di recupero. Pazzesco. Perché la Lega, pur di non sospendere il campionato per un mese consentendo la graduale ripresa dei contagiati, preferisce mettere a rischio l’incolumità degli atleti visto che il virus lascia strascichi su muscoli e polmoni degli atleti. Con questo ennesimo ko - il nono dall’inizio del torneo, il terzo su cinque partite della gestione Lopez - la Lucchese si stacca ulteriormente della coda della classifica a 6 punti dal Piacenza (gioca stasera) e a 9 da Olbia, Pergolettese e Pistoiese con l’incognita Livorno (a quota 14) destinato ad una penalizzazione a breve tra i 6 e gli 8 punti e, se la crisi societaria non si risolverà, ad una via crucis di cui con un finale facile da indovinare. Il guaio è che sino a gennaio la dirigenza rossonera non potrà operare sul mercato e che - prima della pausa natalizia - i rossoneri dovranno affrontare nell’ordine: Pontedera, Alessandria, Piacenza, Livorno e Carrarese. E se non ci sarà un’inversione di tendenza - con almeno 5 punti conquistati prima del 2020 - colmare il gap con un paio di formazioni che precedono la Lucchese per poter disputare i playout diventerebbe un’impresa titanica. Una Lucchese che detiene un duplice record negativo: 12 partite senza vittoria e 26 gol subiti, peggiore difesa dei campionati professionistici.

LA PARTITA

Lopez ridisegna il centrocampo inserendo Panati e Meucci accanto a Sbrissa e piazzando De Vito al centro della difesa. Parte bene la Lucchese con il tandem Bianchi-Nannelli che si muove su tutto il fronte d’attacco, ma si perde in zona tiro. I rossoneri appaiono spavaldi e pimpanti e mandano in affanno la difesa arancione che il nuovo tecnico disegna a quattro. Poi, al minuto 29, ecco l’errore che cambia le sorti del match. Capitan Valiani ruba palla all’incerto Dumancic, salta De Vito entra in area e mette in mezzo un tiro cross con Chinellato, appostato nell’area piccola, che sbuccia la sfera quanto basta per depositarla in rete. La Lucchese non si arrende e va vicina al gol con Bianchi (37’) e con Nannelli, splendidamente lanciato a rete in corridoio da Panati, e steso proprio al limite dell’area. Nella ripresa la partita cambia padrone. I rossoneri, stanchi e sfiduciati, perdono smalto, lucidità e metri di campo. Rinculando lasciano l’iniziativa alla Pistoiese che va vicina al raddoppio con Cesarini (di piede) e Gucci (di testa) che in area di rigore falliscono due palle gol. Ci pensa l’onnipresente Valiani a mettere in cassaforte il risultato con una conclusione da distanza ravvicinata. La Pistoiese risorge, per la Lucchese è notte fonda. —

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