Italia
Lopez si scaglia contro la Lega C «Costretti a giocare ogni 3 giorni»
Nonostante un ottimo primo tempo la formazione non porta a casa nemmeno un pareggio e all’apertura del mercato mancano 5 turni
Le INTERVISTE
Giovanni Lopez nonostante una classifica che fa venire i brividi è certo che la Lucchese possa riuscire a salvarsi. Sostiene che almeno tre innesti importanti nel mercato di riparazione (due punte e un centrocampista) questa formazione possa risollevarsi e risalire la china. «La partita l’avete vista tutti. Nella prima frazione abbiamo giocato solo noi mettendo in difficoltà una Pistoiese molto forte. Con una punta tipo Chinellato o Gucci saremmo pure passati in vantaggio. Purtroppo al minimo errore ci castigano. Tuttavia ai ragazzi non posso rimproverare nulla sul piano dell’impegno e della professionalità. Hanno fatto bene nonostante le mille difficoltà che incontriamo quotidianamente e anche se la classifica è complicato sono convinto che alla fine ci salveremo». Poi sferra l’attacco ai vertici federali: «Veniamo da cinque partite giocate consecutivamente nelle ultime due settimane e ne avremo altre due tra mercoledì e domenica. Abbiamo avuto 21 giocatori contagiati dal Covid, ma la Lega non ne tiene conto e ci costringe a giocare rispettando i protocolli, ma senza curarsi dell’incolumità degli atleti che in prevalenza sono ragazzi di vent’anni. Giocando a distanza ravvicinata senza allenarsi i calciatori sono soggetti a problemi muscolari e ad infortuni. Noi abbiamo fuori Kosovan, Cruciani, Lo Curto e Scalzi che non rientreranno neanche mercoledì mentre Panati (spalla fuori posto) e De Vito (stiramento) sono usciti per infortuni di cui valuteremo la gravità nelle prossime ore. E poi è bene ribadire una volta per tutte che quando un giocatore si negativizza è già pronto per entrare in campo e disputare una partita di campionato. Di questo ne vogliamo prendere atto? Ringraziamo il presidente Ghirelli che ci obbliga a giocare in queste condizioni che mettono a repentaglio la salute dei calciatori. Dispiace vedere a terra ragazzi con i crampi solo perché la Lega di C ci costringe a questo inutile tour de force. Cosa sarebbe cambiato se avessero sospeso per un mese i campionati consentendo di recuperare tutte le partite in modo graduale? Non credo che i calciatori di C siano convocati per l’Europeo. Faccio i complimenti alla Pistoiese, ma anche ai miei giocatori che hanno disputato i migliori 60 minuti». Poche voglia di parlare per il dg Mario Santoro: «Primo tempo perfetta gestione della palla con la squadra a fare la partita. Poi l’errore che spiana la strada ai padroni di casa e una ripresa dove siamo calati d’intensità. Mancano ancora 5 partite alle fine del girone d’andata. Cerchiamo di fare più punti possibile e poi al mercato miglioreremo la squadra». —
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