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Ginnastica artistica  

Una lucchese incanta alla finale dei nazionali di Napoli

Una lucchese incanta alla finale dei nazionali di Napoli

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LUCCA

C’è anche un po’ di Lucca sul podio della Serie A1 di ginnastica artistica. Nella finale scudetto che si è disputata a Napoli il 21 e 22 novembre scorsi, infatti, la Ginnica Giglio di Montevarchi, nella quale milita la ginnasta lucchese Bianca Arianna Benedetti, si è aggiudicata il terzo posto, dietro l’imbattibile Brixia Brescia, compagine formata dalle ginnaste della Nazionale bronzo mondiale, e dell’A.S. Gin. di Civitavecchia, al termine di un campionato molto combattuto, interrotto a marzo a seguito del lockdown e ripreso nella seconda parte dell’anno.

Bianca, studentessa del Liceo Sportivo Fermi, classe 2005, ha portato il suo contributo alla squadra, nelle tappe disputate prima dello stop e durante la Final Six di Napoli, agli attrezzi trave, corpo libero e volteggio. La Ginnica Giglio è composta da giovanissime ginnaste che sono, oltre a Bianca, Chiara Menichincheri, Martina Migliorini, Viola Pierazzini, Penelope Scalisi e Sofia Tonelli, guidate dalla capitana Lara Mori, ginnasta dell’Esercito e della Nazionale, in lizza per la qualificazione olimpica, e si allena presso il Polo Tecnico Federale di Montevarchi con le allenatrici Stefania Bucci, Desy Giuntini e Sharon Giuntini.

Bianca è cresciuta nell’A.S.D. Ginnastica Lucca e si allena, oltre che a Montevarchi, anche nella palestra di ginnastica artistica del palazzetto dello sport di Lucca, sotto la guida dei tecnici Antonella Giusti, Marta Cagnacci e Sara Carnicelli.

Il percorso di Bianca è iniziato a 5 anni, con i corsi comunali, ed è proseguito nell’agonistica, prima con l’attività di base e poi con livelli tecnici sempre maggiori; pur arrivata ad approcciare l’attività di alto livello in ritardo rispetto alla maggior parte delle coetanee, riesce a competere con costanza e buoni risultati. Il sacrificio richiesto è davvero tanto: frequentando la scuola pubblica, Bianca e le sue compagne di squadra devono infatti conciliare lo studio con gli allenamenti, che vengono svolti per 6 giorni alla settimana, e gli impegni agonistici. Per Bianca, in aggiunta, c’è la necessità di andare ad allenarsi 3 volte a settimana a Montevarchi, perché la palestra del Palazzetto non è dotata di alcune attrezzature (prima fra tutte la buca paracadute), necessarie per svolgere in sicurezza gli esercizi richiesti per tale livello. —

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