Sicurezza
Il Covid ferma la Gesam Gas
Più casi di positività e nella notte episodi di febbre tra giocatrici e staff: rinviata la partita con Schio
/LUCCa
Ieri al PalaRomare di Schio non si è giocato. La Gesam Gas ha infatti chiesto il rinvio della partita dopo che il numero delle giocatrici positive al Coronavirus si è ulteriormente allargato. Alessandra Orsili era stata la prima a risultare positiva al tampone nel consueto test del sabato mattina. La giovane, attualmente asintomatica, è stata subito posta in isolamento. La situazione però in casa biancorossa è rapidamente peggiorata con nuovi casi di positività accertata e ulteriori episodi di febbre tra giocatrici e staff nella notte tra sabato e domenica, che richiederanno ulteriori accertamenti. Per questo ieri mattina la società ha avvertito la Famila Schio, facendo sapere che la squadra sarebbe potuta scendere in campo solamente con 6 giocatrici, e la dirigenza orange ha accettato la richiesta di rinvio dell’incontro a data da destinarsi.
Intanto in casa biancorossa sono già previsti ulteriori tamponi tra oggi e domani per capire se il numero dei positivi è destinato ad aumentare. Per la Gesam Gas e Luce prosegue quindi il periodo di astinenza dal campo visto che l’ultima partita giocata è stata il derby perso a Empoli (83-79) il primo novembre. Poi l’incontro con la Dinamo Sassari era stato rinviato per alcuni casi di positività delle sarde, mentre lo scorso fine settimana si è fermata l’intera A1 femminile per l’impegno della Nazionale.
Ora questi nuovi casi rischiano seriamente di stravolgere anche le prossime settimane di calendario con gli impegni delicatissimi del 29 novembre contro Broni e del 6 dicembre a Battipaglia. Un’incertezza che mina soprattutto la qualità del lavoro settimanale in palestra, visto che coach Iurlaro si allenerà sicuramente con un gruppo ampiamente rimaneggiato e che dovrà pure fare a meno di Laura Spreafico, fermata da un infortunio. Il tutto è aggravato dalla pesantezza delle cinque sconfitte consecutive, visto che la squadra non riesce a vincere dal 3 ottobre, prima giornata di campionato, quando ha violato il campo di San Martino di Lupari.
Pesano tanto il –22 interno contro la Geas e il –13 rimediato a Costa Masnaga dopo aver condotto nel punteggio per tre quarti. Il rammarico più grande forse è stato quello in casa contro Ragusa, con una sconfitta maturata proprio all’ultima azione. Dopodiché sono arrivati gli ulteriori stop contro la capolista Venezia e infine a Empoli. In questo momento la squadra è in penultima posizione. Una crisi che però ha radici più profonde e parte ad agosto, quando la società ha firmato l’americana DJ Williams, una rookie appena uscita dall’università come uno dei prospetti più interessanti nel ruolo di guardia. Una scelta che sembrava essere vincente, almeno fino a quando la ragazza è arrivata a Lucca e nell’ultimo giorno di quarantena è letteralmente scappata in aeroporto prendendo il volo per gli Usa e decidendo di abbandonare definitivamente la pallacanestro per dedicarsi alla sua fede in Dio. Uno scossone che ha costretto la società a tornare sul mercato firmando Linnae Harper, anche se i tempi per vedere la nuova americana a Lucca sono stati allungati dalla pandemia costringendo la squadra a giocare senza una straniera tutta la Supercoppa e le prime cinque partite di campionato. —
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