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Lucca

Orsili e Spreafico out contro Schio

Alessandro Petrini
Orsili e Spreafico out contro Schio

La giovane playmaker è positiva al Covid, la capitana è vittima di un infortunio patito in maglia azzurra

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/ LUCCA

Né Alessandra Orsili, né Laura Spreafico. Nessuna delle due giocatrici scenderà in campo questa sera – palla a due alle 18 - al PalaRomare di Schio contro la Famila, una delle grandi di questo campionato e principale antagonista di Venezia per la lotta allo scudetto. La giovane playmaker infatti è risultata positiva al Covid-19 nell’ultimo giro di tamponi effettuato dalla società. La giocatrice attualmente è asintomatica ed è già stata posta in isolamento per essere seguita con tutte le cure del caso. Per questo riguarda il capitano – reduce dall’impegno in Estonia con la Nazionale dove però non è mai scesa in campo – è vittima invece di un infortunio che sarà valutato nei prossimi giorni.

Piove sul bagnato quindi per coach Iurlaro e la sua squadra che sono in Veneto per provare a interrompere una striscia negativa di cinque partite.

Sono passate ormai tre settimane dalla sconfitta nel derby di Empoli e la squadra sta provando a mettersi alle spalle uno dei periodi più complicati nella propria storia nella massima serie. Tradite da un’americana, che ha scelto di tornare negli Stati Uniti proprio nel momento in cui avrebbe dovuto iniziare la preparazione con il gruppo, le lucchesi si sono trovate ad affrontare una partenza tutta in salita che ha portato a 5 sconfitte di fila e a una classifica che ora vede la squadra in dodicesima posizione solitaria appena due punti sopra i fanalini di coda Vigarano e Battipaglia.

A questo si è aggiunto il rinvio della partita contro Sassari, che avrebbe rappresentato l’occasione migliore per tornare a muovere la classifica, ma che invece è stata spostata su richiesta della società sarda a causa di alcuni casi di positività all’interno del gruppo. Problemi anche per le orange, visto che questa settimana l’americana Natasha Cloud, regolarmente tesserata, ha chiesto la rescissione del contratto a causa dell’evolversi della pandemia e la sua voglia di rientrare negli Stati Uniti. Una tegola che si è aggiunta alla prima sconfitta in campionato – la seconda stagionale se si aggiunge quella in finale di Supercoppa – contro Venezia arrivata subito prima della sosta. Proprio ieri però la società si è assicurata la guardia belga Kim Mestdagh, giocatrice del 1990 in arrivo dal club francese Flammes Carolo. La giocatrice ha giocato 4 anni alla Colorado State University per poi tornare in Europa, mentre nell’ultima estate ha esordito in Wnba vincendo tra l’altro il titolo con le Washington Mystics. Una situazione di emergenza che quindi la società ha provato subito a tamponare, anche se coach Pierre Vincent durante la pausa della Nazionale ha dovuto fare a meno di quattro giocatrice impegnate in azzurro: André, Cinili, Crippa e De Pretto. Schio comunque è in grado di schierare uno dei quintetti più competitivi in Italia e a livello europeo con Sottana, Crippa, Cinili, Harmon e Gruda, oltre a una panchina lunga e profonda che ora si è arricchita con il rientro in squadra di Dotto e appunto l’innesto di Mestdagh. —

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