Sicurezza
Lucchese, Ceesay dall’inizio per la prima di Lopez in casa
Il giovane centromediano rileva Caccetta ancora a corto di condizione Panati e Adamoli sugli esterni mentre Bianchi e Nannelli agiranno di punta
LUCCA
Per dieci undicesimi la formazione rossonera non si discosterà da quelle uscite imbattute dal Breda di Sesto San Giovanni e dal Bruno Nespoli di Olbia. Contro la Giana Erminio - autentico spauracchio rossonero come dimostrano i precedenti al Porta Elisa - Giovanni Lopez lascia in panchina soltanto l’esperto Cristian Caccetta, 34 anni, ancora lontano dalla miglior condizione e in difficoltà nel match con i sardi per far posto a Winston Ceesay, 20 anni, gazzella della Sierra Leone, che si piazzerà davanti alla difesa come a formare una diga che sappia arginare le avanzate dei biancazzurri ospiti. All’ultimo tuffo il mister ha dovuto rinunciare, per problemi fisici, all’inserimento nell’undici base di Federico Papini. Quindi terza partita da titolare - prima al Porta Elisa in serie C - per Matteo Panati, 19 anni che giocherà sull’out destro con il pari età Andrea Adamoli sull’out sinistro . Confermatissima la difesa che ha subito in gol negli 180’ mentre davanti ancora fiducia al tandem Bianchi-Nannelli, autore quest’ultimo del primo gol personale tra i professionisti a Sesto San Giovanni e prima rete della gestione Lopez.
PRIMA VITTORIA
Se il tecnico romano ha deciso di insistere sui giocatori maggiormente utilizzati negli ultimi 180’ il motivo è evidente: il resto della truppa non ha ancora sufficienti minuti nelle gambe dopo che 20 elementi della rosa sono risultati positivi al Covid. Possibile però che durante la sfida si rivedano i vari Meucci, Molinaro, Scalzi e Solcia. Ormai tutti i giocatori rossoneri si sono negativizzati e sono pronti a dare il loro contributo. Per rompere un digiuno protrattosi ormai da 8 turni e avvicinare il penultimo posto occupato proprio dalla Giana Erminio oggi (fischio inizio ore 15) la Lucchese ha bisogno di conquistare la prima vittoria stagionale. La prima buona notizia alla vigilia della gara arriva dal laboratorio dove i risultati dei tamponi non hanno riscontrato nessun nuovo caso positivo. Anche se tra tamponi, infortuni e recuperi si continua ad allenarsi a scartamento ridotto. La Giana Erminio pare in caduta libera: 4 ko nelle ultime 5 gare con 10 gol al passivo e 2 all’attivo nelle ultime tre e l’esonero del secondo allenatore Antonio Ardito. Ma Giovanni Lopez mette in guardia Benassi e compagni da facili entusiasmi. Due risultati utili consecutivi, porta inviolata per la prima volta, sono segnali positivi, ma siamo all’inizio e gli avversari, tra le formazioni di bassa classifica, sono quelli che giocano meglio: «Nelle due gare in trasferta abbiamo fatto molto bene, potevamo anche vincere. Oggi dobbiamo stare molto attenti perché troviamo una squadra secondo me molto forte fisicamente che non sta attraversando un buon momento. Però è una squadra con giocatori che stanno giocando da tanto tempo insieme per cui sarà una squadra difficile da battere. Ssono sicuro che sarà una gara molto dura, ma siamo pronti e preparati. Ci siamo allenati poco perché abbiamo fatto un turno infrasettimanale e purtroppo ne dobbiamo fare altri. Ma questa è la nostra professione e questa è la realtà con cui fare i conti. Però affrontiamo questa partita importante con uno spirito nuovo». Sulla formazione il tecnico romano ha le idee chiare: «Sull’undici base sono aiutato perché tanti giocatori vengono dal periodo Covid per cui la loro condizione non è ottimale. Ad ogni modo sarà l’atteggiamento a fare la differenza». —
LUCA TRONCHETTI
NICOLA NUCCI
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