Sicurezza
Lucchese, l’esito dei tamponi determinerà la formazione
/ LUCCA
La svolta c’è stata. La Lucchese è tornata da Sesto San Giovanni con un buon punto per ripartire che spezza una lunga catena di sconfitte. Ma non c’è neppure il tempo di rifiatare che domani si ritorna in campo per la trasferta di Olbia, uno dei tre recuperi da giocare nel calendario rossonero. Al Bruno Nespoli si torna in campo alle 15 (partenza in nave stasera alle 21,30) e ieri la squadra è tornato subito ad allenarsi. E come sempre bisognerà attendere l’esito dei tamponi effettuati ieri alle 17,30 (48 ore prima del match), previsto intorno all'ora di pranzo, per capire quanti calciatori potranno essere recuperati a disposizione di Lopez che si è trovato a gestire una situazione assurda quando a poche ore dalla partita non era ancora chiaro i calciatori che avrebbe potuto utilizzare. Ma il tecnico romano, persona concreta che alle parole preferisce i fatti, non si è nascosto dietro alibi ed ha affrontato la realtà. Si riparte da Sesto San Giovanni , con la speranza di ritrovare qualche altro pezzo dello scacchiere. Recuperi quanto mai importanti per uno scontro diretto con i bianchi di Sardegna che precedono i rossoneri con 7 punti, reduci dal successo in casa della Pistoiese, primo sigillo della stagione e vittoria scacciacrisi per la formazione di Massimiliano Canzi, ex tecnico della Primavera rossoblù del Cagliari. Un successo che per i sardi mancava da otto giornate e col timbro di Giandonato, il numero dieci dell’Olbia che è rientrato proprio a Pistoia. Al Nespoli si affronteranno due squadre rigenerate e consapevoli che in palio ci sono punti pesanti. Soltanto oggi sarà più chiara la situazione sui calciatori disponibili, quelli ancora positivi e se ci saranno nuovi calciatori diventati negativi alla luce dei nuovi test molecolari. Anche perché, Covid permettendo, è iniziata una settimana intensa per la Lucchese attesa da altre cinque partite ravvicinate fino alla fine del mese, ben quattro saranno in trasferta (domani a Olbia, domenica 29 a Pistoia e il 2 dicembre a Pontedera) e soltanto due gli impegni casalinghi (mercoledì 25 recupero contro l’Albinoleffe e domenica 22 con la Giana Erminio). Intanto però è stato importante avere messo un freno all’emorragia di risultati negativi che ha contraddistinto questo primo scorcio di campionato. È solo l’inizio della curva ma i segnali e i progressi sono incoraggianti. Soprattutto sul piano caratteriale, della determinazione e dell’organizzazione tattica. Una squadra viva e ben messa in campo da Giovanni Lopez che è riuscito a trasmettere gli stimoli giusti e mettere in campo una formazione ordinata e compatta. Tra le note positive, oltre al pareggio che è manna dal cielo, anche l’inserimento dei nuovi rinforzi Sbrissa e Dumancic nel telaio della squadra. La Torre di Spalato, ferma da 7 mesi, ha accusato un indolenzimento agli adduttori e lo staff medico proverà a rimetterlo in piedi per la sfida in terra sarda. —
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