Lutto
Al Nespoli prevale il segno ics nelle sfide tra sardi e rossoneri
Nove pareggi nei 15 incontri disputati sul campo degli isolani dal 1967 ad oggi L’unica vittoria degli ospiti risale al febbraio del 2019 con Favarin in panchina
/ LUCCA
Una sfida che si rinnova da 53 anni. Da quando cioè i bianchi di Sardegna e i rossoneri di Toscana si sono incontrati per la prima volta nel campionato di serie D stagione 1966-67. Era il 12 febbraio 1967 quando si disputò la prima partita di campionato tra Olbia e Lucchese allo stadio Bruno Nespoli, dal 1960 dedicato al giovane portiere sansepolcrino morto in seguito ad un contrasto di gioco del tutto fortuito con l’attaccante della Carrarese Noris Schamous, deceduto due anni fa all’età di 88 anni ed ex osservatore e allenatore in Seconda rossonero ai tempi della dirigenza Romeo Anconetani. Quella volta finì 1-0 per i padroni di casa. Ma a quella sfida ne sono seguite, sempre sul campo dell’Olbia, altre quattordici. E nove sono terminate in parità. L’ultimo pari risale alla stagione 2017-18 quando alla guida della Lucchese c’era proprio Giovanni Lopez. Il match terminò 1-1 con reti di De Vena per i rossoneri e Ogunseye per i padroni di casa. Nel confronto interno con la Lucchese, l’Olbia ha ottenuto 5 vittorie mentre in una sola circostanza sono i rossoneri ad avere avuto la meglio. Ma mentre il successo esterno della Pantera è recentissimo e risale a sabato 23 febbraio 2019 con gol dell’attaccante Sorrentino (in quella partita si infortunò in maniera seria il centrocampista Greselin costretto ad uscire in barella e che oggi è tornato a giocare a Gorgonzola nella Giana Erminio) l’ultima volta che l’Olbia ha battuto la Lucchese a domicilio risale alla stagione 1976-77. Era il 9 gennaio di 43 anni fa quando Sergio Bagatti, centravanti olbiese, stese i rossoneri guidati da Giovanni Meregalli siglando una tripletta (la partita terminò 3-1 e persino il gol della bandiera portò la firma del portiere sardo Selvatici). Da allora solo pareggi e il ko di due stagioni orsono. Nella speciale classifica cannonieri nelle sfide tra Olbia e Lucchese al Nespoli, oltre alla tripletta d Bagatti (che aveva giocato in A con il Vicenza, ricordiamo la doppietta di Benvenuto «Ugo» Misani, centravanti dei sardi degli anni Sessanta e Settanta con 334 partite disputate e 74 gol messi a segno e quella, in epoca più recente, dell’attaccante rossonero Francesco Forte che realizzò la seconda rete, quella del pari, nei minuti di recupero.
Una partita quella di domani che si preannuncia ricca di pathos ed emozioni con l’Olbia reduce dalla vittoria al Melani di Pistoia che di fatto ha salvato la panchina di mister Canzi e la Lucchese, nonostante il Covid, rientrata da Sesto San Giovanni con un punto pesante, il primo della nuova era Lopez. —
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