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Lucchese, due nuovi positivi Test a tutti, match posticipato

Luca Tronchetti Nicola Nucci
Lucchese, due nuovi positivi Test a tutti, match posticipato

La partita di Sesto San Giovanni spostata alle 19 in attesa dei tamponi La squadra, se partirà, lo farà solo nella mattina. Formazione-rebus per Lopez

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Luca Tronchetti

Nicola Nucci / lucca

Emergono altri due casi di positività al Covid in casa rossonera e così l'eterno giro di tamponi come una ruota infernale riprende il suo corso e costringe il derelitto dottor Adolfo Tambellini ad un'altra notte insonne per un nuovo giro di esami a tutta la squadra e lo staff il cui esito, tutt'altro che scontato, forse si potrà conoscere poco prima di mezzogiorno con la squadra (o ciò che resta dopo i nuovi responsi) potrà salire sul pullman e sciropparsi quttro ore di viaggio per giungere al Breda di Sesto San Giovanni poco prima del match che, bontà loro, i padroni del vapore (leggasi dirigenti della Lega Pro), hanno posticipato dalle 15 alle 19.

Cosa non si farebbe pur di giocare una partita una di serie C alla faccia della pandemia dilagante, dell'aumento di morti e contagi e delle zone rosse. La domanda sorge spontanea: ma per la stessa regolarità del campionato e per evitare questi inutili rischi e un trasferimento che somiglia più a campionati dilettantistici che professionistici non sarebbe più logico sospendere il campionato sino a dopo l'Epifania (considerando che tra un mese c'è lo stop concordato con l'Assocalciatori per le festività natalizia) e verificate a quel punto la situazione dei contagi? Quali problemi sorgerebbero se il torneo invece di concludersi a maggio terminasse a luglio magari riducendo le formazioni che partecipeno ai playoff? Tra l'altro nei mesi estivi probabilmente anche il pubblico, in tutto o in parte, tornerebbe a riempire gli stadi. Questa situazione di volatilità ed incertezza non serve a nessuno e rischia di danneggiare qualche club a discapito di altri ponendo seri dubbi sulla regolarità della stagione.

In attesa dei risultati sono 16 i calciatori a disposizione del tecnico Giovanni Lopez. Un’altra partita nel segno dell’incertezza e problemi di formazione per quella che è la partita del debutto dell’allenatore romano sulla panchina rossonera e il ritorno in campo della Lucchese uno stop di oltre due settimane dall’ultima sfida casalinga con la Juventus B prima dell’esonero di Francesco Monaco e il cambio in cabina di regia. Da allora tre stop di fila con il rinvio delle gare contro Olbia, Albinoleffe e Pontedera. Lopez ha comunque un numero sufficiente di giocatori a disposizione che, al momento, consentirebbero comunque la disputa della partita. Una partita che rappresenta un crocevia per i rossoneri che sono a digiuno da ben sei partite consecutive. Un’astinenza che dura dalla prima giornata dal pareggio interno per 3-3 con la Pergolettese che è finora l’unico punto in classifica ottenuto in questo campionato sempre più condizionato dal Covid, anche sotto l’aspetto economico visto i costi a cui devono fare fronte le società proprio per rispettare le regole e il protocollo sanitario. Per quanto riguarda la formazione sarà l’occasione per vedere subito in campo gli ultimi innesti Dumancic nella difesa a quattro con Benassi a comandare il reparto e Panati “sacrificato” nel ruolo di laterale basso viste le numerose assenze una squadra limitata dal virus.

Le chiavi del centrocampo saranno affidate a Sbrissa, pallino di Lopez ai tempi del Vicenza. Un elemento di esperienza e sostanza tattica che dovrà alzare la qualità della mediana. L’ex centrocampista della Pergolettese dovrebbe fare coppia con Kosovan, atteso ad un riscatto dopo le ultime scialbe prove. In avanti toccherà a Bianchi rigenerare l’attacco che non va in gol da 180 minuti con le le ultime due reti che portano la firma di Scalzi e Cruciani vanificate dal Como che ha sbancato il Porta Elisa.

«Ho preparato la sfida con la Pro Sesto in dieci fino all’altro ieri - dice il tecnico Giovanni Lopez - adesso abbiamo nuovi positivi e test da ripetere, con tutte le difficoltà nella gestione degli allenamenti e l’esigenza di adattare alcuni calciatori in ruoli che non sono i loro. Questa però è la realtà e dobbiamo farci i conti, sperando domani (oggi ndr) di tornare in campo».

Una gara da preparare forse più a livello di approccio psicologico che tattico considerando che la situazione del Covid lascia strascichi sul gruppo. Una gara particolare per Lopez che dal 26 ottobre ha preso il posto di Monaco alla guida della Lucchese dopo la decisione della dirigenza di dare una svolta e cambiare allenatore. Da venti giorni il tecnico, tornato sulla panchina rossonera, attende il suo esordio sempre rinviato a causa del coronavirus. Se oggi riprenderà il campionato rossonero poi per la Lucchese sarà un tour de force: mercoledì ad Olbia, poi il 22 con la Giana Erminio, mercoledì 25 sempre al Porta Elisa con l’Albinoleffe, il 29 a Pistoia e in casa del Pontedera mercoledì 2 dicembre. —

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