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Si negativizza soltanto un giocatore

Si negativizza soltanto un giocatore

La Lucchese in difficoltà dopo l’esito dei tamponi a cui sono stati sottoposti 10 rossoneri in quarantena

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LUCCA

Ieri i tre rossoneri che attendevano il responso del tampone eseguito l’altro ieri sono rimasti delusi. Nessuno dei tre si è negativizzato e restano in quarantena. E dei 7 rossoneri che ieri mattina hanno eseguito il tampone soltanto uno si è negativizzato e dopo le visite mediche tornerà disposizone di mister Lopez. Sono quindici attualmente i calciatori a disposizione del tecnico per la gara di Olbia. E, finalmente, arriva una notizia che non fa a cazzotti con il buon senso che oggi ormai non esiste più (come si fa a giocare alle 20.30 di novembre e quindi in pieno inverno partite come Pro Vercelli-Giana o Pergolettese-Pro Vercelli con la nebbia che in quelle zone è una costante stagionale?). Il match in programma per le 20,30 (la Lucchese era costretta a restare in terra sarda e ripartire al mattino) si disputerà alle 15 di mercoledì 18 novembre.

I DISAGI DEL COVID

«Ci stiamo già organizzando - dice il direttore generale Mario Santoro - ad Olbia andremo in nave. Anche perché non ci sono altre soluzioni e la Lega Pro ha ufficializzato il cambio di orario. Si giocherà alle 15 anziché alle 20.30 proprio per facilitare il nostro rientro a casa. Sesto San Giovanni invece è zona rossa, ma non ci sono ripercussioni o restrizioni visto che siamo dei professionisti e quindi lo spostamento è giustificato da motivi di lavoro e gli albergi sono aperti. Quindi non ci sono problemi per pernottare e pranzare».

Oltre ad Olbia la formazione rossonera dovrà recuperare anche le gare contro Albinoleffe al Porta Elisa e Pontedera al Mannucci che si sarebbe dovuta giocare oggi e rinviata a causa del focolaio Covid in casa granata.

«Le date sui recuperi? Non sappiamo ancora nulla, in questa situazione stiamo navigando a vista, ma è evidente che ci attende un calendario fitto e intenso con tante gare ravvicinate. È una situazione complicata da gestire, ma dobbiamo adeguarci cercando di organizzarci al meglio ogni volta. Il Pontedera ha dovuto giocare il jolly, ma ormai siamo condizionati dall’esito dei tamponi».

Con tre rinvii la Lucchese è in testa nel girone in questa classifica.

E il Covid torna a rallentare anche il progetto stadio. «Non ci siamo fermati, ma è chiaro che in questo momento è tutto più complicato» dice Santoro che deve farsi in quattro tra tamponi, comunicati e organizzazione delle partite. La Lucchese quindi tornerà in campo domenica sempre che sia garantito il numero dei calciatori minimo (13 con un portiere) e dal nuovo ciclo di tamponi non risultino altri calciatori positivi e arrivino buone notizie sul fronte dei negativi. Intanto la squadra, ampliata dai giovani Mati e Durante della Primavera, si è allenata all'Acquedotto agli ordini di Lopez che ha lavorato molto sulla fase di possesso palla invece alla ricerca della continua verticalizzazione e conclusione dell'azione. Per oggi pomeriggio è prevista ancora una seduta sul campo dell'Acquedotto. Ai box, a parte i calciatori ancora positivi e in isolamento domiciliare, ci sono gli infortunati Lo Curto e Bitep. —

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