Il Tirreno

Lucca

LA SERIE C 

Lucchese, si va verso il rinvio del match con l’Albinoleffe

LUCA TRONCHETTI NICOLA NUCCI
Lucchese, si va verso il rinvio del match con l’Albinoleffe

Ancora troppi i rossoneri positivi al Covid mentre si attende il nuovo giro di tamponi per capire se qualcuno è negativizzato Con l’Olbia recupero il 18 novembre  

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

Si parte da un dato di fatto oggettivo. Ieri ad allenarsi agli ordini di mister Lopez c’erano nove calciatori tra cui gli ultimi 4 arrivati (Caccetta, Sbrissa, Ceesay e Dumancic, gli ultimi tre non ancora sotto contratto). Con un solo calciatore negativizzato, ma ancora sottoposto alle visite mediche per ottenere il nullaosta per scendere in campo, si arriva a 10 calciatori a disposizione. Giusti per giocare a calcetto. Non per una partita di calcio a livello professionistico. Il medico Adolfo Tambellini, dopo il nuovo giro di tamponi, aspetta il responso sui 17 positivi e sui due calciatori con sintomi febbrili. Azzardiamo un’ipotesi: domenica 8 novembre l’Albinoleffe resterà nelle valli bergamasche perché al Porta Elisa non si disputerà alcuna partita. Un rinvio praticamente scontato. Perché oggi sono 6 i calciatori effettivamente a disposizione del mister e anche supponendo che il settimo riceverà l’okay dal medico della Lucchese per scendere in campo per giocare senza impiegare il Bonus Covid almeno 6 calciatori rossoneri dovranno negativizzarsi e superare in meno di 4 giorni tutte gli esami predisposti per l’abilitazione sportiva post coronavirus. E se financo l’impresa sanitaria riuscisse con 10 calciatori positivi il club può giocarsi il Jolly e rinviare la sfida con gli orobici.

Il recupero. Una certezza nel caos è arrivata: Olbia-Lucchese, gara valida per l'ottava di andata e rinviata domenica scorsa per la positività di numerosi giocatori rossoneri al Covid, sarà recuperata mercoledì 18 novembre al Bruno Nespoli alle ore 20,30. Un orario e soprattutto una data penalizzante per la Lucchese che in 7 giorni dovrà affrontare tre partite in trasferta (a meno di variazioni sempre possibili legate alla curva dei contagi in Italia): mercoledì 11 novembre a Pontedera (ore 20,45), domenica 15 novembre a Sesto San Giovanni contro la Pro Sesto (ore 15) e, appunto, il 18 ad Olbia. Un tris che deve obbligatoriamente segnare il cammino della Lucchese.

Parla Ghirelli. Intanto anche il presidente della Serie C Francesco Ghirelli, viste le situazioni critiche anche di altre società come Como, Palermo, Viterbese e Vibonese, inizia a valutare anche l'ipotesi sospensione del campionato. Alla vigilia di un nuovo Dpcm, il consiglio direttivo della Lega Pro si è riunito in video conferenza per confrontarsi sull’attuale situazione in cui versano le squadre di serie C e sui possibili scenari che dovessero aprirsi nel caso in cui il campionato non potesse essere portato regolarmente a termine a causa della pandemia. «Vogliamo giocare, ma il virus obbliga a giocare d’anticipo e in questa situazione complessa dobbiamo essere pronti e reattivi nel pianificare e gestire tutte le emergenze e che si tenga in considerazione anche le società d calcio di C tra le destinatarie delle prossime misure di ristoro». —

LUCA TRONCHETTI

NICOLA NUCCI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa