Attenzione
Lucchese, Sbrissa a un passo ma servono ancora due pedine
Il ventiquattrenne centrocampista di 1,85 lanciato da Lopez nel Vicenza dovrebbe essere il primo acquisto del nuovo corso. Difficile per Di Paolantonio
LUCCA
Il primo rinforzo del terzo governo Lopez potrebbe essere proprio una «creatura» del tecnico romano. Un centrocampista centrale che può agire anche da mezzala destra e che comunque è un jolly della mediana. Un elemento dotato di ottimo dinamismo e un con un buon tiro dotato di corsa e bravo negli inserimenti senza palla. Insomma di un ottimo calciatore di categoria. Il suo nome? Giovanni Sbrissa, 24 anni, di Castelfranco Veneto, prodotto della Primavera del Vicenza e che Lopez fece debuttare in prima squadra in Lega Pro nella stagione 2013-14 (11 presenze in campionato compresi i playoff ). Tra il 2015 ed il 2016 ha disputato anche 3 partite con l'Under 20 e segnato 3 gol in 2 presenze con la maglia dell’Italia B. Un ragazzo molto serio che frequenta l’università (facoltà di scienze politiche) e ha partecipato alle universiadi del 2019 con l’Italia del Ct Arrigoni che si è piazzata al terzo posto.
BRAVO RAGAZZO
Giovanni Sbrissa è il quinto di sei fratelli, quattro femmine e due maschi. Tutti uniti dal pallone. Con una differenza: le ragazze Chiara, Elena, Maria Luisa (Mary per la sua esperienza quinquennale negli States con tre anni disputati in Oregon e due a New York nel campionato NCAA), giocano a basket mentre Eleonora fa nuoto, Giovanni e il più piccolo del gruppo, Isaac, giocano a calcio. Ed entrambi hanno iniziato nel Vicenza. Solo che Giovanni Stefano Sbrissa, che a 12 anni è stato sul punto di cambiare sport e dedicarsi alla pallacanestro, ha avuto la fortuna d’incontrare Giovanni Lopez che lo ha buttato nella mischia a 18 anni riconoscendo in lui una promessa. Un ragazzo con la testa sulle spalle con la famiglia - il babbo ha giocato a calcio ma nei dilettanti del Veneto - che lo ha sempre seguito inculcandogli la cultura del lavoro e dello studio.
LA CARRIERA
Dopo l’esperienza al Vicenza e il debutto in B con i biancorossi, Sbrissa è passato sempre tra i cadetti al Brescia dove ha disputato 17 partite prima di finire al Sassuolo che lo ha dato in prestito in B inizialmente al Cesena e poi alla Cremonese. Nel 2018-19 è stato avversario dei rossoneri di Favarin indossando la maglia della Robur Siena (25 presenze) e l’anno passato una manciata di partite con la Pergolettese in C.
Contatti tra la Lucchese del diesse Daniele Deoma e il procuratore del calciatore sono in corso e tra le parti c’è la volontà di chiudere velocemente la trattativa. Sbrissa non vede l’ora di riabbracciare l’allenatore che lo ha lanciato e non ne farà certo una questione economica e, di contro, il club rossonero ha bisogno come il pane di un centrocampista di corsa e di sostanza che rientra nei parametri e nel budget societario.
GLI ALTRI INNESTI
Il mercato degli svincolati è abbastanza ricco, ma i prezzi non sono così abbordabili. Un elemento di centrocampo che piace è Alessandro Di Paolantonio, 27 anni, ex Teramo, Viterbese e Avellino che mister Lopez conosce bene. Il giocatore piace, ma l’Arezzo gli ha offerto tre anni di contratto. E la Lucchese sbaglierebbe a scendere sullo stesso terreno. Ci sono anche Lucas Chiaretti, 33 anni e Sergio Suciu, 30 anni, che hanno prezzi fuori budget. Mentre per la difesa Walter Zullo, 30 anni e Andrea Zaffagnini, 32 anni, ad oggi chiedono troppo. —
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