Il dolore
Nuovo stop del basket lucchese
Solo la Gesam Gas potrà continuare l’attività, il presidente Cavallo: «Timori per i nostri sponsor»
Alessandro Petrini / LUCCA
Sette mesi e mezzo dopo lo stop dello scorso marzo, che portò alla sospensione di tutti i campionati, la pallacanestro lucchese si ferma di nuovo, con la sola eccezione della prima squadra della Gesam Gas e Luce che partecipa alla serie A1, campionato che viene valutato di interesse nazionale. Si ferma quindi il Bc Lucca, che nell’ultimo fine settimana avrebbe dovuto esordire nel campionato di C Gold e che dopo il rinvio a data da destinarsi da parte della Fip regionale, stava comunque preparando la trasferta di Prato. Anche in questo caso, come per tutte le altre squadre, a sospendersi non è soltanto l’attività agonistica ma anche gli allenamenti settimanali, fino al 29 novembre o almeno fino a una nuova comunicazione. È ovvio però pensare che ci vorrà del tempo per poter ripartire dopo uno stop anche del lavoro quotidiano in palestra. Fermi ai box anche Bama Altopascio e Libertas – nel campionato di serie D – così come Lucca Skywalkers, Polisportiva Capannori, Ludec Porcari e Cefa Castelnuovo in Promozione. Stessa sorte nel femminile anche per Le Mura Spring in B e Bf Porcari in C, oltre naturalmente ai settori giovanili senza distinzione. Un provvedimento indispensabile per provare a contenere la diffusione dei contagi ma che rischia di minare anche la stabilità di tutto il movimento sportivo. Senza dimenticare che sabato scorso nel campionato di A1 femminile la Geas Sesto San Giovanni si è presentata alla palla a due con sole sei giocatrici a referto perché il resto del roster era risultato positivo al tampone. A fare il quadro della situazione per il basket femminile è il presidente biancorosso Rodolfo Cavallo: «La prima riflessione riguarda l’incertezza crescente di questa stagione caratterizzata da calendari instabili, situazioni incerte che condizioneranno la classifica. E direi che l’effetto è già iniziato. L’unico impegno che mi sento di prendere è che il basket Le Mura farà del proprio meglio nel rispetto dei principi di lealtà e sportività. La seconda riflessione riguarda la solidità dei presupposti su cui abbiamo fondato il nostro progetto: abbiamo gestito tra mille difficoltà la chiusura anticipata dello scorso anno e abbiamo impostato l’attuale campionato quando il lockdown sembrava alle spalle. Oggi inizia una fase che amplifica le difficoltà e sicuramente impatterà molti nostri sponsor, a cui va la mia vicinanza. Speriamo che gli impegni assunti possano essere onorati, altrimenti sono guai». Un’ultima riflessione va anche verso gli abbonati, gli sponsor e i tanti lavoratori che stanno vivendo ore di apprensione: «continuate a starci vicini anche nelle difficoltà perché lo sport è in grado di regalare preziosi momenti di serenità». Infine la raccomandazione va a tutti i ragazzi dei settori giovanili lucchesi «e idealmente a tutto lo sport giovanile che torna a pagare colpe non sue: torneranno presto tempi migliori. Non perdete la voglia di fare sport! E’ il momento di alzare ancora di più la guardia perché questa stagione ha un avversario in più da fronteggiare, sul campo e fuori». —
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