Gioco
Lucchese, il ritorno dell’hombre vertical Lopez pronto a compiere un nuovo miracolo
LUCCA
L’hombre vertical è tornato. Per una nuova complicata sfida da vincere tutti assieme: società, squadra, tifosi e media. Una scommessa esaltante che assomiglia a un miracolo: salvare la Lucchese dalla serie D. Nel Dopoguerra solo una volta la Pantera aveva perduto 6 partite di fila (serie B, stagione 1952-53, dall’11 gennaio al 15 febbraio 1953, 15 gol subiti e 5 fatti). E il finale era stato tragico: ultimo posto e retrocessione in C. Lui è pronto a cambiare il corso della storia. Perché Giovanni Lopez, 53 anni, è uomo d’altri tempi e Lucca gli è entrata nel cuore. I soldi non gli interessano più di tanto. E comunque non ne ha mai fatto un problema. Da Bacci in avanti, rinunciando anche ad emolumenti e mensilità in nome della dignità, merce rara che non ha prezzo. Perché, contrariamente a tanti suoi colleghi, da calciatore ha guadagnato e non ha mai fatto il passo più lungo della gamba investendo nel modo giusto. Il calcio è la sua vita e stare a casa a vedersi le partite non era proprio il massimo. Così quando ieri mattina è arrivata la chiamata del direttore sportivo Daniele Deoma non ha esitato un momento. Ha caricato i suoi effetti personali in auto, ha saluto moglie e figlio e ha lasciato la città eterna per tornare in un luogo che gli ha dato tanto e dove ha amici ed estimatori ovunque. Alle 17 eccolo arrivare al Porta Elisa. Due ore di colloquio con il dg Mario Santoro, il presidente Bruno Russo e il ds Daniele Deoma. Una stretta di mano e la firma. Contratto annuale che scade il 30 giugno. E in testa il miracolo salvezza. E poi chissà.... Magari c’è da scrivere una nuova straordinaria pagina dell’ultracentenaria storia rossonera.
Le idee come al solito sono chiarissime. Perché in tv le partite della Lucchese le ha viste e digerite tutte. Sa dove mettere le mani, conosce la piazza e sa dosare bene bastone e carota. Cresciuto all’ombra di tecnici di spessore e uomini veri come Ulivieri, Guidolin e Reja chiede rispetto e non accetta prepotenze e soprusi. Lavorerà a stretto contatto con Deoma per rafforzare la squadra già da subito.
«Prenderemo tre calciatori tra gli svincolati. - dice il tecnico romano - I ruoli? A centrocampo e in difesa. La punta? Dobbiamo aspettare la riapertura del mercato perché al momento non c’è nulla di interessante che faccia al caso nostro. Sono contento di essere tornato nella Lucchese. Sono affezionato a questa gente e a questi colori. In fondo quando me ne sono andato non è mai dipeso dalla mia volontà (nel 2016 a causa del tandem Bacci-Galli, nel 2018 per l’arrivo del duo Grassini-Lucchesi) perché ho trovato sempre un bel feeling con le persone e con l’ambiente. Adesso però dobbiamo metterci sotto a lavorare. Poche chiacchiere e tanti fatti per uscire da questa difficile situazione di classifica».
Inizia da stamani il terzo governo Lopez. Un conducator schietto e diretto probabilmente l’unico che può davvero far risorgere dalle ceneri una squadra senza identità per colpe che non dipendono certo da Francesco Monaco, che resterà sempre uno dei miti assoluti della Storia rossonera. Lopez arrivò a Lucca la prima volta esattamente 5 anni fa. Era il 28 ottobre 2015 e il ko a Santarcangelo (quarta sconfitta di fila) era costata la panchina a Francesco Baldini. Il dg Giovanni Galli scelse Marco Sesia, ma Bacci optò per Lopez. Il mister scalò rapidamente la classifica, ma dopo 14 partite venne esonerato per far posto di nuovo a Baldini cacciato dopo tre turni con l’assunzione di Galderisi. La stagione successiva rieccolo il 28 marzo 2017. Sostituisce Nanu e in 7 partite trascina la Lucchese nei playoff. Batte a sorpresa l’Arezzo e l’Albinoleffe e perde ai quarti il doppio confronto con il Parma. alle 24 partite se ne aggiungono 38 nella stagione 2017-2018. I playoff sfumano all’ultima giornata (0-4 in casa con la Pro Piacenza) con l’arrivo degli incantatori di serpenti Grassini-Lucchesi che in pratica esautorano lui, il ds e la squadra. Adesso Lopez riparte da 62 panchine (in campionato) rossonere. —
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