Il Tirreno

Lucca

Lucchese, non basta la grinta Sesta sconfitta e Bitep va ko

Luca Tronchetti

Tra due squadre decimate dal Covid (7 assenze per parte) i rossoneri puniti da un autogol di Solcia dopo un buon avvio

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/ LUCCA

Sesta sconfitta consecutiva (un record dal Dopoguerra ad oggi), squadra sempre più ultima con un solo punto in 7 partite, grave infortunio all’attaccante più in forma (Bitep, lesione ai legamenti della caviglia destra) che lo terrà fermo almeno 3 mesi e la positività al Covid di altri 7 rossoneri costretti a disertare la sfida con la Juventus under 23 (anche i bianconeri avevano 7 componenti la rosa out per l’emergenza sanitaria oltre al tecnico Zauli) e anche la prossima gara (una sorta di spareggio) al Nespoli contro l’Olbia penultima in classifica. Nonostante l’avvio disastroso di campionato e la jella che si abbatte sui colori rossoneri, nella prima frazione la Lucchese del dopo Monaco non demerita affatto giocando meglio dei bianconeri. Il cambio in panchina riesce inizialmente a dare la scossa e il prudente 4-4-2 affidato al «traghettatore» Di Stefano pare funzionare. Kosovan si sistema accanto a Bitep con Panati e Adamoli sugli esterni e Meucci e Fazzi in mezzo. Squadra più corta e equilibrata - nonostante in campo vadano quattro ragazzi di 19 anni (Bartolomei, Solcia, Panati e Adamoli) e uno di 20 (Fazzi) - che alla fine subisce un solo gol (adesso la peggior difesa di tutta la Lega Pro è dell’Arezzo con 18 reti al passivo) e mostra di tenere meglio il campo rispetto all’ultima disastrosa prestazione con la Pro Patria. Poi il grave infortunio a Bitep (scontro con Coccolo) cambia le carte in tavola. Ed è un peccato che il gol dei piemontesi arrivi allo scadere della prima frazione su un cross del migliore in campo (Del Sole, uno che vedremo presto su altri palcoscenici) che Solcia, nel tentativo di anticipare Marques, tocca quel tanto che basta da ingannare il debuttante Biggeri. Su quella sfortunata deviazione la Juve B - agevolata, senza neanche averne bisogno, da un arbitraggio decisamente modesto - costruisce la terza vittoria stagionale. Perché nella ripresa i giovanotti di Di Stefano, pur dannandosi l’anima, appaiono stanchi e rischiano in due circostanze di capitolare di nuovo con il palo che salva il portiere su colpo di testa ravvicinato dello spagnolo Marques e con Biggeri bravo a respingere una conclusione in area di Del Sole. Ma l’orgoglio e la determinazione tengono in bilico la sfida sino a quinto minuto di recupero con gli ospiti in dieci per uno stupido fallo di reazione di Felix Correia, un piccolo Quadrado sulla carta il più talentuoso dei suoi e sul campo un vero disastro, e i rossoneri che con il neo entrato Convitto sprecano una ghiotta occasione per conquistare un punto che alla fine poteva starci.

NUOVO ALLENATORE

Oggi o al massimo domani potrebbe essere annunciato il nuovo allenatore. In lizza ci sono Calori, Giannichedda, Vanoli, Lopez, Remondina e Asta. E alcuni di loro domattina saranno in sede per un colloquio con il ds Deoma, il dg Santoro e il presidente Russo. Ma al di là della scelta del tecnico - che la società non può sbagliare pena il ritorno immediato dei dilettanti - urge rinforzare la rosa anche alla luce di quanto emerso dopo sette partite di campionato. Servono un difensore, due centrocampisti e sicuramente una punta. Un paio di calciatori debbono arrivare subito magari attraverso il taglio di qualche elemento della rosa. A meno che l’emergenza Coronavirus determini uno stop (provvisorio?) al campionato. A conti fatti la Lucchese ne avrebbe davvero bisogno. —

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