Un Conte in panchina nella Juventus under 23 e sei titolari ko per il Covid
Frabotta, Vrioni e Portanova sono aggregati alla prima squadra il bomber Brighenti è ko per il Covid assieme ai titolari Di Pardo, Dragusin e Barbieri
LUCCA
Una squadra giovane, ma con over molto importanti decimata dal Covid 19 e senza allenatore. Perché Lamberto Zauli, 49 anni, che Renzo Ulivieri a Vicenza ribattezzò «lo Zidane della serie B» è in quarantena causa contagio da Coronavirus non potrà esserci. A sostituirlo il vice. Un altro Conte, uno dei tanti che popolano l’italiana e che in questo momento vanno per la maggiore. Si tratta di Mirko Conte, 46 anni, ex difensore di Venezia, Inter, Piacenza, Napoli, Sampdoria, Arezzo, Messina e visto contro la Lucchese nella Colligiana (stagione 2009-10, rossoneri vittoriosi a Colle Val d’Elsa con gol di Scandurra). Con Zauli saranno assenti anche due suoi collaboratori mentre sono sette i calciatori finiti in quarantena: dal bomber titolare Brighenti (ex Cremonese) all’ex esterno Barbieri, ex Novara, punto fermo dello schieramento piemontese sino al mediano Di Pardo anche lui un inamovibile dello scacchiere bianconero e al centrale rumeno Dragusin. Out poi anche il terzo portiere Bucosse, il difensore brasiliano Wesley David De Oliveira Andrade e l’altro esterno difensivo carioca Lucas Rosa Oliveira. E la lista degli indisponibili non finisce. Perché Gianluca Frabotta, Giacomo Vrioni e Manolo Portanova (figlio dell’ex centrale del Siena) sono aggregati alla prima squadra e il centrocampista Nicolò Fagioli è reduce da un infortunio. La Juventus under 23 ha quindi dovuto tesserare in fretta Michele Troiano, 35 anni, ex centrocampista di Virtus Entella ed Ascoli in B oltre a portare nell’under 23 anche due ragazzi ai margini della Primavera: Franco Tongya, 18 anni, trequartista e l’elvetico Daniel Leon, 19 anni, esterno di centrocampo. In una parola la squadra è in assoluta e totale emergenza e l’unico vero over che andrà in campo dall’inizio sarà il capitano Alcibiade, 30 anni, difensore centrale. A meno che il tecnico bianconero non voglia lasciare in panchina il ventenne portiere uruguagio Israel (autore di un paio di topiche nel primo e nel terzo turno di campionato) rimettendo in porta il cecinese Timothy Nocchi, 30 anni, sino alla scorsa stagione titolare. Alla fine poi saranno diciotto i giocatori a disposizione di Conte con Petrelli, primo cambio per l’attacco, e Filippo Delli Carri, classe 1999, figlio dell’ex rossonero Daniele.
IL MODULO
La Juventus under 23 si schiera con il 3-4-2-1. In difesa di solito giocano l’ex orange Capellini (classe 2000), Alcibiade e Coccolo, classe 1998. In mezzo vista la grande emergenza a parte il titolare Filippo Ranocchia ci sarà Leone mentre sugli esterni occhio al diciannovenne portoghese Felix Correira, uno che fa la differenza. A ridosso della punta spagnola Marques, giocatore di grandissima classe, ci sono due giovanissimi Tongya, 18 anni e Del Sole, classe 1998.
I PRECEDENTI
Nell’unico precedente al Porta Elisa - il 28 ottobre di due anni fa - la Juventus under 23 guidata da Zironelli venne sconfitta 3-2 dalla Lucchese diretta da Favarin con doppietta di De Feo e rete di Sorrentino. Mister Zauli invece non ha mai vinto al Porta Elisa. Nella stagione 2009-10 alla guida del Bellaria in Seconda Divisione subì una scoppola (4-1 per i rossoneri di Favarin) mentre nel marzo 2016 il suo Santarcangelo impattò 1-1 nonostante l’inferiorità numerica e il pari costò di nuovo l’esonero al tecnico rossonero Francesco Baldini. —
LUCA TRONCHETTI
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