Sicurezza
Nell’emergenza c’è Di Stefano: «Cambiare mentalità»
LUCCA
Aveva già affiancato Duccio Innocenti nella stagione di serie D (2012-13). É un destino che Oliviero «Lulù» Di Stefano torni sulla panchina rossonera nei momenti di emergenza. «Ringrazio la società per la fiducia. Quando si cambia è segno che non stiamo andando per il verso giusto. Dispiace per Francesco (Monaco ndr) che è prima di tutto un caro amico. Sono onorato di guidare la Lucchese, ma prima di tutto ci sono gli obiettivi della squadra che deve ritrovare serenità e consapevolezza nei propri mezzi. Scrollarsi di dosso la paura non è facile quando il morale è giù e i risultati sono negativi, ma dobbiamo ripartire da un cambio di mentalità. Serve una scossa sotto l’aspetto caratteriale: voglio vedere più determinazione, cuore e attaccamento per tornare a fare punti. L’orgoglio prima di tutto». Di Stefano sarà il traghettatore in attesa della scelta di un nuovo allenatore o può diventare la soluzione definitiva? «Sono a disposizione:preparerò al meglio la sfida con Juventus B. Caccetta? Stiamo valutando se sarà della partita». —
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