Gioco
Covid, positivo un calciatore della Lucchese Rinviata ad oggi la partita con il Como
Il match è fissato per le 17,30 ma stamattina è atteso l’esito dei nuovi tamponi a cui sono stati sottoposti i giocatori
LUCCA
Il Covid ferma Lucchese-Como. Sono domenica particolari quelle del calcio in tempi di pandemia. Lo ha scoperto anche la compagine cittadina: l’ultimo ciclo di tamponi eseguito venerdì ha fatto emergere la presenza di un positivo tra i giocatori rossoneri. A questo punto, automaticamente, è scattato il protocollo sanitario che prevede il rinvio della partita. Il risultato del tampone molecolare è arrivato alle 13.31 di ieri mattina, a quattro ore dal fischio d’inizio della sfida contro la formazione lariana, una gara delicata per i rossoneri a caccia di punti dopo tre ko di fila.
Ma a quel punto il pensiero è subito passato all’extra campo: «La Lucchese 1905 – si legge in una nota della società rossonera inviata pochi minuti dopo – comunica che, in seguito a un caso di positività riscontrato nel gruppo squadra, la partita è rinviata». Il recupero, come da regolamento, è stato disposto per oggi alle 17.30, in attesa dell’esito dei nuovi test che sono stati effettuati ieri sera un minuto dopo la mezzanotte. Il risultato è atteso nella mattinata di oggi.
Il calciatore contagiato, per evitare di infettare altri compagni e tesserati, è stato immediatamente messo in isolamento domiciliare. «È asimonatico, non ha nessun sintomo e sta bene - dice il dottor Adolfo Tambellini, responsabile dell’area sanitaria rossonera - il ragazzo è risultato positivo nell’ultimo ciclo di tamponi che abbiamo eseguito venerdì ed è stato subito inoltrata alla Asl, come da prassi, la dichiarazione di positività. Il giocatore si trova presso la sua abitazione dove farà la quarantena in attesa della negativizzazione, mentre gli altri calciatori sono al momento in quarantena preventiva nella propria residenza, ma si tratta più di un atteggiamento responsabile più che di una disposizione normativa, fino al responso negativo del loro esame che sarà svolto alla mezzanotte e un minuto di lunedì».
Salvo casi limite la partita col Como si giocherà regolarmente oggi pomeriggio. Per evitare un ulteriore rinvio, regolamento alla mano, sono necessari 13 giocatori disponibili, compreso un portiere, ma servirà un nuovo tampone a tutta la squadra e staff per capire la presenza di eventuali altri casi di positività. «Una decisione inevitabile nel rispetto del protocollo e delle prescrizioni anti Covid – dice il direttore generale Mario Santoro – contraccolpi a livello psicologico? Non credo proprio, è un caso particolare ma la squadra ritroverà subito la concentrazione per tornare in campo».
In attesa dei nuovi riscontri medici il rinvio della gara col Como ha avuto anche un altro effetto, quello di far slittare la partita a Busto Arsizio contro la Pro Patria da mercoledì a giovedì prossimo dal momento che devono trascorrere 48 ore tra una gara e l’altra. «In attesa del risultato del nuovo ciclo di tamponi secondo il protocollo previsto in questi casi– commenta il dg Santoro – posso dire che la partita di Busto Arsizio contro la Pro Patria dovremmo giocarla giovedì».
Intanto una notizia di mercato: l'ex capitano rossonero Matteo Nolè, che ha vestito la maglia rossonera per sei stagioni (più la parentesi al GhiviBorgo), si è accasato al San Miniato, squadra della sua città, in Eccellenza. —
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