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Lucca

Monaco: «È un periodo nero, ma non meritavamo di perdere»

LUCA TRONCHETTI

Amarezza nel clan rossonero per come è maturato il nuovo ko Per il dg Mario Santoro gli esperti debbono dare qualcosa in più  

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VERCELLI

Al momento il tecnico non è in discussione. Ma certo è che i risultati deludenti - un punto in 4 partite, 10 gol subiti e 4 realizzati - cominciano a pesare sulla classifica che vede la Lucchese al penultimo posto in compagnia di Olbia e Albinoleffe (ma i bergamaschi devono ancora giocare stasera contro la Giana fanalino di coda). Non tutto però è da buttare perché la prestazione c’è stata e il pari alla fine sarebbe stato il risultato più giusto: «È un periodo che non ci gira bene. Oltre ai problemi legati a situazioni personali e infortuni pesanti abbiamo avuto due nitide palle gol che il loro portiere e un difensore piemontese hanno ricacciato fuori dalla porta. Oggettivamente meritavamo il pari per le occasioni avute ad inizio ripresa e anche nella prima frazione dopo il gol di Comi. Rolando? Sapevamo che tagliava dentro, ma abbiamo avuto difficoltà nel contenerlo. La prestazione tuttavia mi conforta. La serie C è un campionato difficile, ma con il lavoro sono sicuro che usciremo da questa situazione». Anche il dg Mario Santoro è d’accordo con il mister: «Mi sembra di rivivere la stessa situazione dello scorso anno dopo la partita perduta a Casale. Ma, paradossalmente, stavolta sono fiducioso. Ho visto dei miglioramenti nel gioco con questo nuovo modulo e tanta luce nei giovani: da Bianchi a Adamoli passando per i nostri Nannelli e Fazzi. Invece non mi sono piaciute le prestazioni di diversi senatori. Loro debbono dare di più. Dobbiamo lavorare con maggiore intensità e in settimana vedremo di fare qualcosa (arriverà un giovane centrocampista) per quanta riguarda l’organico. Monaco? Ha la nostra fiducia». Preoccupato il presidente Bruno Russo: «Giochiamo troppo timorosi, contratti, con il freno a mano tirato. Dobbiamo osare di più. Questa squadra non esprime appieno le sue potenzialità. Tutte le componenti tecniche e societarie devono cercare di invertire la rotta al più presto. Gli over possono e devono fare di più. Domani (oggi per chi legge) analizzeremo con calma la situazione specie per quanto riguarda la fase difensiva. Non possiamo subire gol in ogni partita». L’impressione è che quella contro il Como sarà una partita decisiva per il proseguo del campionato. —



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