Il Tirreno

Lucca

L’AVVERSARIO 

Squadra di figli d’arte con Romairone, Comi e Della Morte

LUCA TRONCHETTI
Squadra di figli d’arte con Romairone, Comi e Della Morte

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Lucca

Una squadra rivoluzionata dopo l’addio del presidente Mario Secondo che per dieci anni aveva guidato la Pro Vercelli riportandola persino in B. Adesso il presidente è il valsesiano Paolo Pinciroli (rubinetterie) e il patron è il biellese Franco Smerieri (manager di un’azienda di movimento terra). Ma il deus ex machina dei bianchi piemontesi è il diesse Alex Casella molto legato alla Calabria. Per due anni è stato il direttore sportivo del Gozzano e adesso è passato alla Pro Vercelli portandosi armi e bagagli gli accordi che aveva con il club novarese legato a filo doppio con il Crotone. In pratica tra la formazione del presidente Vrenna che milita in A e la Pro Vercelli è sorto un sodalizio che ha permesso di far arrivare in Piemonte 5 under targati Crotone: gli esterni difensivi Petris (98) e Rodio (01), le ali Bruzzaniti (00) e Borello (99) e l’attaccante Zak Ruggiero (01). Oltre all’allenatore Francesco Modesto (82), crotonese con oltre 200 presenze tra A e B.

I FIGLI D’ARTE

Una squadra imbottita di figli d’arte a partire dal centrattacco Gianmario Comi, 28 anni, figlio di Antonio Comi, classe 1964, attaccante prima e difensore centrale a fine carriera con le casacche di Torino, Roma e Como e attualmente responsabile del settore giovanile granata. C’è poi la punta Alessandro Romairone, 21 anni, il cui padre Giancarlo, classe 1970, attaccante esterno, ha debuttato in B con il Genoa disputando oltre 400 partite tra B, C1 e C2 e realizzando oltre 100 gol per poi passare dietro la scrivania come dg della Pro Vercelli capace, nel 2012, di conquistare la promozione in B dopo ben 64 anni di assenza. Dopo l’esperienza in Piemonte, ha lavorato per Spezia, Carpi e Chievo Verona e quest’anno è il ds del Bari. Infine Matteo Della Morte, 20 anni, lo stantuffo di Cirié, attaccante esterno proprio come babbo Ivano, classe 1974, la più forte ala destra degli anni Duemila vista nella Lucchese (stagione 2000-01, 28 presenze e 3 reti) che dopo una parentesi come allenatore negli Allievi della Juve, dal 2017 è responsabile dell'Achmat Groznyj squadra cecena che gioca nella A russa. L’obiettivo della Pro Vercelli? La valorizzazione dei giovani (giocano 5 under dall’inizio per il minutaggio) attraverso il modulo 3-4-3 con la segreta speranza di raggiungere il decimo posto, utile per i playoff. —





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