Toscana
Lucca, buona la prima La Gesam domina su San Martino e va in semifinale
Biancorosse sempre avanti, ma il finale è da brivido Oggi si troveranno davanti la Reyer Venezia
LUCCa
Buona la prima per la Gesam Gas Lucca, che a Schio sovverte il pronostico, superando San Martino di Lupari e strappando un posto per la semifinale di Supercoppa di oggi – sempre alle 17 – contro la Reyer Venezia.
Un successo bello, tutto a trazione italiana, con la nuova tesserata Harper ancora a Chicago e con Tunstull pronta a salire dalla panchina con 10 minuti di buona qualità, ma ancora indietro rispetto alle compagne dal punto di vista del ritmo. Ma è proprio l’impatto delle giocatrici di casa nostra l’aspetto più bello di un incontro in cui San Martino è stato avanti solamente sul 3-2 iniziale e poi è stato costretto a inseguire sprofondando a più riprese a –15 e provando a giocare la beffa negli ultimi secondi. A togliere le castagne dal fuoco per le biancorosse è stata Orsili. Colpevole, è vero, di aver perso un pallone sanguinoso a 14 secondi dalla fine che è valso il –1 per le lupe, ma anche capace di mettere due canestri pesantissimi di fila nel momento più complicato.
In avvio coach Iurlaro deve fare di necessità virtù e ripropone il quintetto già usato a Empoli, con Russo in cabina di regia affiancata da Spreafico. Miccoli e Smorto a giocare da ali e poi Jakubcova in area. Dall’altra parte Abignente può schierare le due straniere Fogg e Sulciute – in attesa dell’arrivo della senegalese Traoré – assieme a Ciavarella, Fietta, Tonello. Ma sono proprio le italiane ad avere una marcia in più con Miccoli, Russo e Spreafico a scavare il primo solco mentre Fietta e Tonello riescono a rintuzzare dall’arco (46% da 3 per le lupe a fine gara). Il 10-13 dopo 6 minuti però viene subito dilatato da Russo, mentre Orsili piazza la tripla del 12-23. L’inerzia è biancorossa con il massimo vantaggio che viene aggiornato da Spreafico in lunetta (14-28). Tonello e Fietta continuano a fare male dall’arco ma Tunstull entra in ritmo con due buoni canestri, mentre Filippi segna il 29-32. Ci pensano allora Smorto e Pastrello, mentre Spreafico manda tutti al riposo sul +12. Dopo la pausa Lucca raggiunge il 42-57 con Smorto ma è a quel punto che San Martino prova a rientrare e tre punti di Ciavarella seguiti da un canestro di Milano fanno segnare il –6. A quel punto Abignente perde le staffe su un fallo in attacco fischiato alle sue e trova tecnico ed espulsione. Spreafico in lunetta fa 1/3 ma Russo nel traffico riporta il 51-66 sulla terza sirena. Le squadre però vanno in riserva ed è San Martino a trarne vantaggio. Una tripla di Fietta accorcia per il 69-73 a 2’15” mentre Filippi in lunetta fa il –2. È qui che Orsili prende le sue per mano con 4 punti di fila per il 71-77 a 40 secondi dalla fine ma Lucca va nel pallone quando Ciavarella mette la tripla e Orsili perde il pallone per il 76-77. Spreafico sbaglia ancora dalla lunetta ma ormai per San Martino non c’è più tempo. —
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