L’inizio al campo del Tirrenia Ronchi e l’hobby del tennis
«Abitavo a poche centinaia di metri dal campo sportivo del Tirrenia Ronchi e da bimbo con il mio pallone mi sentivo già un calciatore». Ceccarelli è ancora molto legato alla sua terra, dove vivono i genitori e dove rientrerà dopo il match prima di tornare in Lombardia. «Devo tanto a Pino Bertelloni, il mio primo tecnico al Tirrenia Ronchi. Mi ha insegnato prima di tutto ad essere un uomo e a comportarmi in modo serio e professionale. Da lì ho spiccato il volo per la Fiorentina ed è iniziata la mia carriera che sperò di proseguire ancora per un paio di stagioni. Sino a quando mi diverto e la salute mi assiste voglio proseguire». Non solo calcio per Luca Ceccarelli. «Sono un grande appassionato di tennis. Uno sport individuale che mi rilassa e mi aiuta a ragionare. Gioco spesso nei momenti liberi e guardo in tv le partite di Federer che è il mio idolo assoluto».
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